PREFETTURA ROMA ANNUNCIA ARRIVO MILITARI A CASTELFUSANO
“Sono 11 al momento le Regioni che si apprestano a richiedere lo stato di calamita’ a seguito delle eccezionali avversita’ atmosferiche (Emilia Romagna, Veneto, Toscana, Marche, Lazio, Molise, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna e Provincia autonoma di Trento). Siamo pronti a rispondere con tempestivita’, assicurando l’attivazione degli strumenti del Fondo di solidarieta’ nazionale”. Lo ha detto il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina in audizione in commissione Ambiente alla Camera. Intanto, durante una riunione in prefettura a Roma, e’ stato deciso l’impiego di militari 24 ore al giorno per pattugliare la pineta di Castelfusano, di recente colpita da numerosi incendi, e che ha visto anche oggi fiamme in una zona gia’ bruciata da un precedente incendio.
“Il ministero delle politiche agricole sta monitorando, insieme al ministero dell’Ambiente, l’evoluzione della situazione territorio per territorio. La scorsa settimana abbiamo convocato una riunione tecnica specifica per l’analisi delle esigenze regionali. Al momento sono 11 le regioni che si apprestano a richiedere lo stato di calamita’ a seguito delle eccezionali avversita’ atmosferiche (Emilia Romagna, Veneto, Toscana, Marche, Lazio, Molise, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna e Provincia autonoma di Trento). Siamo pronti a rispondere con tempestivita’, assicurando l’attivazione degli strumenti del Fondo di solidarieta’ nazionale, che voglio ricordare attiva la sospensione dei mutui e il pagamento dei contributi assistenziali e previdenziali a carico delle imprese agricole danneggiate. Con il decreto Mezzogiorno approvato ieri abbiamo esteso l’operativita’ del Fondo di solidarieta’ anche alle aziende colpite che avrebbero potuto sottoscrivere assicurazioni ma non l’hanno fatto, proprio tenendo conto dell’eccezionalita’ del fenomeno siccitoso”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Maurizio Martina, in commissione ambiente alla Camera sull’emergenza siccita’.
Militari pattuglieranno h24 la Pineta di CastelFusano. E’ quanto deciso in una riunione presieduta dal Prefetto di Roma per verificare l’esito degli interventi svolti dagli enti e dalle amministrazioni impegnati a fronteggiare l’emergenza incendi. All’incontro che fa seguito alla riunione svoltasi il 10 luglio scorso – si legge in una nota della Prefettura – hanno partecipato, tra gli altri, la Sindaca di Roma Capitale, il Comandante della Brigata “Granatieri di Sardegna”, il Questore di Roma, il Comandante provinciale dei Carabinieri e il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco. In particolare, per quanto concerne gli interventi a tutela della Pineta di Castel Fusano, d’intesa con la Sindaca di Roma Capitale e con i vertici delle forze di Polizia, si e’ convenuto l’impiego di personale militare destinato “H24” al pattugliamento della pineta, in raccordo con la Centrale Operativa Interforze gia’ attiva per il controllo della zona. I militari potranno cosi’ offrire un prezioso supporto al sistema definito con le linee guida di sorveglianza, vigilanza e spegnimento incendi adottate lo scorso mese di giugno.
“La pineta di Castelfusano da oggi viene vigilata dalle forze dell’ordine e dall’esercito per impedire l’accesso a potenziali piromani. Viene cosi’ accolta la mia richiesta avanzata nelle scorse settimane per tutelare uno dei patrimoni naturali della citta’ di Roma”. Lo dichiara in una nota la sindaca di Roma Virginia Raggi. “La pineta di Castel Fusano e’ un patrimonio naturale dell’Italia e va tutelata. In queste settimane e’ stata interessata da numerosi incendi, presumibilmente di natura dolosa. Non possiamo piu’ permettere che la mano dei criminali accenda altri roghi. Nei giorni scorsi ho emanato un’ordinanza urgente per limitare a persone e veicoli l’accesso nella pineta sia per agevolare le operazioni di spegnimento di nuovi incendi che per impedire eventuali nuovi atti dolosi. Ho inoltre predisposto nei giorni scorsi l’istituzione di quattro presidi fissi della Polizia Locale di Roma Capitale per vigilare sull’area”, aggiunge. “Ringrazio il prefetto Paola Basilone, i vertici delle forze di Polizia, il Comandante della Brigata “Granatieri di Sardegna”, il Questore di Roma, il Comandante provinciale dei Carabinieri e il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco che oggi hanno partecipato alla riunione in prefettura sull’emergenza incendi”, conclude Raggi.