AL QUIRINALE LA PREMIAZIONE DEGLI EROI NAZIONALI
‘L’Italia e’ ricca di energie positive, di persone che sanno che si vive meglio se ci si impegna per il bene comune, se si combatte per sconfiggere prevaricazioni e pregiudizi. Siamo nati per vivere insieme e non separati’, ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella consegnando al Quirinale le onorificenze agli ‘eroi civili’ che ha indicato per il 2018. Si tratta di cittadini che si sono distinti per atti di eroismo, per l’impegno nella solidarieta’, nel soccorso, per l’attivita’ in favore dell’inclusione sociale, nella tutela dei minori, nella cooperazione, nella promozione della cultura e della legalita’.
Si e’ svolta al Quirinale la cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferite ‘motu proprio’ dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il 29 dicembre 2018, a cittadini distintisi per atti di eroismo, per l’impegno nella solidarieta’, nel soccorso, per l’attivita’ in favore dell’inclusione sociale, nella cooperazione internazionale, nella tutela dei minori, nella promozione della cultura e della legalita’. La cerimonia, condotta da Veronica Pivetti, e’ stata aperta dalla proiezione di un filmato realizzato dalla RAI e si e’ conclusa con l’intervento del Capo dello Stato. Il Presidente Mattarella ha individuato, tra i tanti esempi presenti nella societa’ civile e nelle istituzioni, alcuni casi significativi di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani.
Tra i ‘premiati’ Carlo Vettorato, 71 anni (Aosta), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo prezioso contributo nella ideazione e realizzazione dell’attivita’ di elisoccorso in Valle d’Aosta e nella sensibilizzazione sul tema della sicurezza in montagna”. E’ una colonna della Protezione Civile in Valle d’Aosta, a lui si deve la nascita del moderno Servizio di Elisoccorso della Regione. Nel 1972, in qualita’ di medico anestesista e rianimatore in servizio presso l’ospedale Parini di Aosta, ha cominciato le attivita’ di elisoccorso operando con la Smalp (Scuola Militare Alpina) e il Ral (Reparto Aviazione Leggera dell’Esercito). Il 1 dicembre 1984, anche grazie all’arrivo del dott. Alessandro Bosco, il servizio diviene permanente (365 giorni all’anno). Gia’ responsabile del “118 valdostano”, ha anche ideato e sviluppato iniziative quali l’attuale Centro di medicina di montagna, volto a fornire servizi ai frequentatori e ai professionisti della montagna.
Tra gli altri anche suor Elvira Tutolo, 69 anni. Dopo aver svolto servizio in Italia per il recupero dei giovani dalle tossicodipendenze, da piu’ di 25 anni e’ missionaria in Africa. Dal 2001 opera a Berberati (Repubblica Centrafricana) dove si dedica ai bambini e ragazzi di strada: orfani o allontanati dalle famiglie perche’ ritenuti portatori di maledizioni o ragazzi soldati salvati dalla schiavitu’ delle bande armate. In particolare, Suor Elvira, attraverso la sua Ong Kizito, ha avviato un centro culturale per insegnare a questi bambini a leggere e scrivere e parallelamente ha iniziato un progetto di formazione umana e spirituale ad alcune giovani coppie affinche’ possano accogliere nella loro famiglia uno o due di questi ragazzi. Dal 2017 e’ residente nella Repubblica Centrafricana presso la Mission Catholique Sacre Coeur.