IL NEO SEGRETARIO DEL PD ALLA STAMPA, ‘SALVINI AFFONDA IL NORD E IL M5S NE E’ COMPLICE’
Nel suo primo giorno da segretario, Zingaretti ha lanciato un appello da Torino: ‘Non si interrompano i bandi per la Tav, sarebbe criminale perdere centinaia di milioni di investimenti e migliaia di posti di lavoro’, ha detto. Nel capoluogo piemontese anche Di Maio, che presenta il Fondo nazionale per l’innovazione, mentre per M5s il sottosegretario Buffagni boccia la Torino-Lione come ‘un’opera di vent’anni fa’. Ma Salvini insiste per un compromesso nella maggioranza: ‘Ogni mattina vedo un punto di incontro. Il governo non rischia assolutamente sulla Tav’.
“Salvini affonda il nord e i Cinquestelle ne “sono vittime e complici”: lo ha affermato il neo segretario del Pd, Nicola Zingaretti, in un’intervista alla Stampa. “Il sovranismo e’ un imbroglio, vinceremo sradicando la paura”, ha assicurato Zingaretti. “Torino”, ha detto il neo segretario dem che ieri ha visitato la citta’, “e’ diventata simbolo di una regressione culturale, da qui dobbiamo ripartire per ridare fiducia al Paese”. “L’hanno capito tutti che l’Italia la governa Salvini. Il quale fa prevalere l’interesse del partito su quello nazionale. E’ un lucro miserevole”, ha insistito Zingaretti. Quanto alla Tav, “non penso che le divergenze tra M5s e Lega siano sul progetto ma sull’opera in se'”, ha detto il governatore del Lazio, “dossier, studi e controstudi servono solo a nascondere un gigantesco problema politico. Un gioco delle tre carte a spese del Paese”.