“L’Unione Europea, oltre che un motore di crescita e prosperita’, e’ per noi – cosi’ come l’Alleanza Atlantica – una “comunita’ di destino” che si fonda su valori e diritti condivisi con gli Stati Uniti. Per i nostri Paesi il legame transatlantico affianca, alla politica estera e della difesa comune, l’immediata sintonia delle relazioni sociali, la collaborazione culturale, la tradizionale cooperazione economico-commerciale, di cui auspichiamo uno sviluppo nel segno della piu’ ampia ed equa liberta’ degli scambi e della crescita degli investimenti”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella in un discorso alla Casa Bianca in occasione di un ricevimento offerto dal presidente americano Donald Trump.
E’ sulla questione dei dazi che poco prima, durante la conferenza stampa, c’era stato uno scambio di battute serrato tra il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e quello degli Stati Uniti Donald Trump. Da parte sua Trump ha ribadito che l’Unione Europea ha tratto vantaggi iniqui. E Mattarella, con il garbo che lo contraddistingue, ha risposto: “No a spirali ritorsive che danneggerebbero l’economia”. L’insistenza di Trump: “l’Europa si è approfittata della debolezza dei miei predecessori”.
L’esuberanza di Trump, ma anche il clima di queste ore per l’Ucrainagate, il caso Barr e lo scontro commerciale tra Ue e Usa, hanno reso piuttosto teso il confronto tra il presidente Usa e il Capo dello Stato italiano. Le strette di mano e lo scambio di cortesie nello Studio ovale non sono mancate. Ma sui temi di stretta attualità le posizioni sono state chiare. Dalla questione dei dazi all’attacco turco al nord della Siria e sulla contribuzione dell’Italia alla Nato si sono registrate linee ben distinte.
“Il contributo offerto dagli Stati Uniti alla liberazione dell’Europa dal nazifascismo e’ inestimabile e la riconoscenza dell’Italia e dell’Europa verso il popolo americano e’ intramontabile. Siamo parte di una comunita’ di valori e di principi”. Cosi’ il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e’ intervenuto alla Casa Bianca come ospite d’onore a un ricevimento in presenza del presidente statunitense Donald Trump e della comunita’ italo-americana. “Sono lieto di poter salutare esponenti delle istituzioni e della societa’ civile statunitensi, insieme a una rappresentanza della comunita’ americana di origine italiana”, ha detto il capo dello Stato nel salutare la comunita’ italo-americana. “Sono cittadini – ha proseguito – che hanno saputo contribuire, attraverso il lavoro, la dignita’ e il sacrificio, al progresso di questo grande Paese e alla sua identita’, onorando il motto E pluribus unum che l’accompagna da piu’ di due secoli”. Mattarella nel suo intervento ha ribadito l’importanza del ruolo che gli USA ricoprono nel mondo, ancora oggi.
Insomma, il rapporto di “amicizia solida”, tra due alleati i cui rapporti “non sono mai stati cosi’ buoni” è fuori discussione. Ma le differenze, su alcune questioni, ci sono, a cominciare dai dazi. Ma anche sull’attacco turco al nord della Siria e sulla contribuzione dell’Italia alla Nato. Vanno meglio le cose sul 5G. Trump si e’ detto soddisfatto delle rassicurazioni italiane e della legislazione messa in campo per “garantire la sicurezza”.