MATTARELLA SFERZA I PARTITI, GOVERNO NEUTRALE O VOTO SUBITO ELEZIONI IN ESTATE DIFFICILI, RISCHIO IVA SE IN AUTUNNO
Il Presidente della Repubblica rompe gli indugi e mette i partiti di fronte alle loro responsabilita’, annunciando l’eventualita’ di un Governo neutrale. “Laddove non si raggiungesse alcuna intesa” per un governo politico nei prossimi mesi – ha detto – “il governo neutrale dovrebbe concludere la sua attivita’ a fine dicembre per andare subito dopo a elezioni”. Mattarella ha affidato ai partiti la scelta tra il voto in estate (data possibile 22 luglio, difficolta’ di esercitare il voto) o in autunno (problema della legge di bilancio) e i rischi di aumento dell’Iva ed eventuali attacchi della speculazione finanziaria. M5s sulle barricate: ‘chi vota governo neutrale e’ traditore’. Lega: ‘meglio votare subito’. Pd disponibile.
Un governo “neutrale” e “di servizio” per approvare la Finanziaria e andare alle urne a dicembre. E’ la proposta del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ai partiti al termine del terzo giro di consultazioni. “Dai partiti è venuta più volte la richiesta di tempo per raggiungere intese – ha spiegato il capo dello Stato – potrebbe essere utile che prendano ancora tempo per approfondire il confronto e far maturare un’intesa per formare una maggioranza. Ma nel frattempo, in mancanza di accordi, i partiti consentano, attraverso il voto di fiducia, che nasca un governo neutrale, di servizio, neutrale rispetto alle forze politiche. Laddove si formasse, nei prossimi mesi, una maggioranza parlamentare questo governo si dimetterebbe immediatamente per lasciare campo libero a un governo politico, laddove invece non si trovasse nessuna intesa questo governo concluderebbe la sua attività a fine dicembre approvata la nuova Finanziaria per tornare a elezioni”.
“In mancanza di accordi” i partiti “consentano che nasca un Governo neutrale rispetto alle forze politiche, di servizio. Laddove nei prossimi mesi si formasse una maggioranza parlamentare questo Governo si dimetterebbe con immediatezza per lasciar campo libero a un Governo politico, laddove invece tra i partiti non si raggiungesse nessuna intesa quel Governo neutrale dovrebbe concludere la sua attività a fine dicembre, approvata la manovra finanziaria per andare subito dopo a nuove elezioni”. A dirlo è stato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine delle consultazioni al Quirinale. “Quali che siano le decisioni che prenderanno i partiti è doveroso dar vita a un nuovo Governo – ha infatti spiegato Mattarella – Non si può attendere oltre, continuo a auspicare un Governo con pienezza di funzioni, che possa amministrare il nostro Paese senza i limiti operativi di un Governo dimissionario, che metta in condizioni il Parlamento di svolgere a pieno la sua attività, che abbia titolo pieno per rappresentare l’Italia nelle imminenti scadenze che riguardano l’Unione europea”.