“L’alta pressione che sta mantenendo condizioni di tempo stabile ha le ore contate. Infatti, oggi – spiegano i meteorologi del Centro Epson Meteo – avremo al Nordovest i primi segnali dell’arrivo di una perturbazione (la n.5 di novembre) che, nel corso di questo fine settimana, porterà piogge in gran parte delle regioni italiane e neve sui rilievi. I fenomeni più abbondanti interesseranno nel corso di sabato la Liguria, l’alta Lombardia e il Nordest. La quota neve, inizialmente elevata (mediamente oltre 1500 metri), calerà alla fine di sabato: domenica sull’Appennino centrale il limite si abbasserà fino ai 500-900 metri. Questo sistema nuvoloso sarà seguito da venti freddi che, a partire da domenica, determineranno un deciso calo termico con temperature che passeranno fra sabato e lunedì da valori decisamente miti a valori in buona parte sotto la norma. Ci sono sicuramente da sottolineare alcuni aspetti positivi di questa svolta, ossia il ritorno delle piogge e della neve in montagna, e il miglioramento della qualità dell’aria”.
Nella notte è iniziato il peggioramento al Nordovest, con le prime piogge moderate in Liguria e i primi fiocchi a quote elevate sulle Alpi centrali. Temperature senza grandi variazioni, quasi ovunque oltre la media. Venti deboli o del tutto assenti. Mari calmi o poco mossi.
Lo smog da giorni – segnalano gli esperti del Centro Epson Meteo – sta mettendo in ginocchio soprattutto la Val Padana: anche l’altro ieri, in molte città, si è registrata una concentrazione di Pm10 più che doppia rispetto alla soglia limite per la salute umana (fissata in 50 microgrammi al metro cubo). In particolare, secondo i dati Arpa, si sono registrati questi valori: Cremona (115 µg/m³), Mantova (108 µg/m³), Rovigo (106 µg/m³), Milano (104 µg/m³), Torino (99 µg/m³). Un deciso miglioramento della situazione è atteso già da oggi grazie all’imminente arrivo della perturbazione n. 5 di novembre che, oltre a riportare la pioggia su molte regioni italiane, sarà seguita da forti venti.
Ecco, ancora, le previsioni per oggi: piogge sparse e localmente intense al Nord e in alta Toscana con possibili temporali in Liguria; nevicate mediamente oltre 1500 metri sulle Alpi, ma con quota destinata a calare a fine giornata sul settore orientale. I fenomeni più abbondanti riguarderanno la Liguria, l’alta Lombardia e, dal pomeriggio, le regioni di Nordest. Altrove tempo inizialmente asciutto con nuvole irregolari alternate anche ad ampie schiarite all’estremo Sud. Tra pomeriggio e sera piogge e rovesci si estenderanno a tutta la Toscana, all’Umbria, al Lazio, alla Campania e alle vicine aree appenniniche, mentre la situazione comincerà a migliorare al Nordovest. Temperature minime in rialzo, anche sensibile; massime in lieve calo su gran parte del Nord, stazionarie o in lieve rialzo in Emilia Romagna e al Centro-sud. Nel corso della giornata venti intensi meridionali, tra sera e notte si attiveranno venti di foehn in discesa dalle Alpi al Nordovest e un forte naestrale sulla Sardegna.
La tendenza per i giorni successivi? Domenica la perturbazione scivolerà lungo la Penisola dando luogo ad alcune precipitazioni nelle regioni centrali adriatiche e sul basso versante tirrenico. Passaggio a tempo ben soleggiato fin dal mattino al Nordovest, mentre residue precipitazioni potranno interessare le Venezie e le estreme Alpi orientali con neve fino al fondovalle. Al mattino rischio di rovesci tra Emilia orientale e nord delle Marche, con neve in Appennino fino a 800-1000 metri. Locali piogge anche nelle altre zone interne del Centro e nel sud delle Marche. Possibili rovesci sulla Calabria tirrenica. Nel pomeriggio comincia a migliorare al Nordest, precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio tra le zone interne e adriatiche del Centro, con possibili temporali in costa e neve in Appennino fino a 600-1200 metri. Piogge o locali rovesci sul basso Tirreno. In serata verrà coinvolta anche la Puglia. Tra sera e notte un po’ di neve anche sulle cime dell’Appennino meridionale e sui monti della Sicilia settentrionale. Temperature in generale diminuzione, eccetto sullo Ionio e sulle pianure del Nordovest per effetto dei venti di foehn. I cali più sensibili, fino a 5-8 gradi, interesseranno il Centro e la Sardegna. Giornata molto ventosa per venti settentrionali, forti sull’alto Adriatico, sul Tirreno e nelle Isole, anche burrascosi in Sardegna. L’afflusso dell’aria fredda determinerà un inizio di settimana con clima freddo di stampo invernale. Lunedì mattina al Nord probabili gelate con temperature minime intorno allo zero. Tra lunedì e buona parte di martedì fase comunque più tranquilla e con schiarite anche ampie, soprattutto lunedì. Tra la fine di martedì e la giornata di mercoledì, si profilerebbe l’arrivo di un’altra perturbazione con le precipitazioni più importanti al Nordest, sul settore tirrenico e in Sardegna. Al Nord, complice l’aria fredda affluita, non si esclude qualche episodio di neve a quote relativamente basse.