Si e’ conclusa l’odissea dei 108 migranti a bordo della nave danese Alexander Maersk, ferma da venerdi’ scorso davanti alle coste del ragusano. La portacontainer ha attraccato nel porto di Pozzallo dopo la mezzanotte. Buone le condizioni di salute dei profughi.
Si e’ conclusa in nottata l’odissea dei 108 migranti, tutti uomini tranne una donna e due bambini, a bordo della Alexander Maersk, la nave danese ferma da venerdi’ scorso davanti alle coste del ragusano. La portacontainer ha attraccato nel porto di Pozzallo poco dopo la mezzanotte; subito dopo sono cominciate le operazioni di sbarco. I profughi, soccorsi nei giorni scorsi nel Mediterraneo, verranno adesso trasferiti nell’hot spot di Pozzallo per l’identificazione. Le loro condizioni di salute sono buone, come ha confermato il medico marittimo Vincenzo Morello, salito a bordo prima dell’attracco in porto per accertare eventuali emergenze sanitarie. I 108 migranti, prima di essere trasferiti sul cargo danese, erano stati tratti in salvo dalla Lifeline, la nave della Ong tedesca bloccata da giovedi’ scorso al largo di Malta con altri 234 migranti, al centro di un braccio di ferro tra gli stati europei su chi debba accoglierli. Lo sbarco della Alexander Maersk ha permesso anche il ricongiungimento di una famiglia sudanese che si era dovuta separare dopo l’evacuazione sanitaria dalla nave avvenuta sabato mattina, con una ragazzina di 8 anni fortemente disidratata ricoverata in ospedale per una gastroenterite. Insieme a lei erano scesi dalla nave la madre e la sorellina di due anni mentre a bordo erano rimasti il padre e un fratello di 4 anni. Stasera la famiglia si e’ ricongiunta per la gioia della bimba piu’ piccola che da giorni chiedeva disperata notizie del padre e del fratellino. Anche in forza di questo caso umanitario e delle cattive condizioni meteo, con un violento temporale che si era abbattuto lungo la costa ragusana, il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna si era appellato ieri mattina al ministro dell’Interno Matteo Salvini affinche’ autorizzasse lo sbarco dei migranti a bordo della Maersk. Una posizione condivisa anche dal Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della liberta’ personale, Mauro Palma, che in una lettera al Comandante generale della Guardia Costiera, Ammiraglio Giovanni Pettorino, aveva chiesto “urgenti informazioni sugli ordini impartiti relativamente alla impossibilita’ di approdo della nave container” sostenendo che i migranti a bordo “si trovano di fatto private della liberta’ personale”. Appelli che alla fine hanno fatto breccia, tanto che in serata e’ arrivato il via libera all’ingresso in porto della Alexander Maersk da parte del ministero dell’Interno. Un annuncio fatto dallo stesso sindaco di Pozzallo che ha ringraziato Salvini “per avere accettato la richiesta umanitaria”. “La nave mercantile non era nelle condizioni di poter ospitare 100 migranti – sottolinea Ammatuna, presente in banchina per assistere alle operazioni di sbarco – pertanto sono contento che il mio appello sia stato raccolto ponendo fine ad una situazione che stava divenendo sempre piu’ difficile e incontrollabile”.