Due militari dell’Esercito in servizio antiterrorismo ieri sera a Roma al Tempio ebraico dei giovani, hanno soccorso una donna incinta, aiutandola a partorire. Il caporalmaggiore Francesco Manca e l’artigliere Mariagrazia Iuculano erano in servizio di vigilanza presso la piccola Sinagoga Ortodossa sull’Isola Tiberina, nello stesso antico edificio che ospita l’ospedale israelitico, quando sono stati attirati da una donna, che gridava per i dolori del parto: visto che la nascita era imminente, l’hanno aiutata a partorire. E’ nata una bambina. Subito dopo la donna e la neonata sono state soccorse dai medici dell’ospedale, che nel frattempo erano stati chiamati. Le loro condizioni sono buone.
A Roma la scorsa notte una donna ha partorito in strada, in Piazza San Bartolomeo, aiutata dai soldati dell’Esercito che stavano svolgendo un servizio di vigilanza nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure. La pattuglia del 17° reggimento Artiglieria Controaerei, mentre presidiava un obiettivo sensibile sul Lungotevere, all’altezza dell’isola Tiberina, attirata dalle urla di una donna che chiedeva aiuto, in evidente stato di agitazione, si è avvicinata per prestare soccorso. Realizzato che la donna era in stato di gravidanza e che, con molta probabilità, il bambino sarebbe nato a breve, il capo pattuglia si è adoperato per far nascere la bambina che è venuta al mondo dopo qualche minuto in perfetta salute e sotto gli occhi increduli di qualche passante. La neonata per alcuni minuti è rimasta tra le mani del militare, in attesa dell’arrivo del 118, che successivamente ha provveduto a recidere il cordone ombelicale della piccola. La donna, visibilmente emozionata e felice per l’esito dell’evento, ha “benedetto” i militari, ringraziandoli di tutto. “Non so neanche io come ho fatto. Non ho neanche figli…”, ha detto il militare al termine dell’intervento. La bimba e la madre sono successivamente state trasportate dal personale sanitario in buone condizioni al più vicino Ospedale.
