Il papa rinnova il suo appello per il cessate il fuoco in Siria. Lo fa dopo l’udienza generale, ‘implorando’ i responsabili perche’ la misura sia imposta e rispettata almeno per il tempo necessario a consentire l’evacuazione dei civili, soprattutto i bambini, ancora intrappolati sotto i bombardamenti. E nuovi bombardamenti sono segnalati proprio oggi dall’Osservatorio nazionale diritti umani in Siria (Ondus), con intensi raid aerei russi e governativi siriani sui quartieri orientali di Aleppo controllati da insorti. Piu’ di venti attacchi aerei nelle ultime ore su zone abitate da civili.
“Voglio sottolineare e ribadire la mia vicinanza a tutte le vittime del disumano conflitto in SIRIA“. Al termine dell’udienza generale di oggi, prima di salutare i fedeli di lingua italiana, il PAPA ha lanciato un ennesimo appello per la SIRIA. “E’ con un senso di urgenza che rinnovo il mio appello, implorando, con tutta la mia forza, i responsabili affinche’ si provveda a un immediato cessate il fuoco, che sia imposto e rispettato almeno per il tempo necessario a consentire l’evacuazione dei civili, soprattutto dei bambini, che sono ancora intrappolati sotto i bombardamenti cruenti”.
Intensi raid aerei russi e governativi siriani sono in corso stamani sui quartieri orientali di Aleppo controllati da insorti. Lo riferisce l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), secondo cui piu’ di venti attacchi aerei sono stati compiuti nelle ultime ore su zone abitate da civili, in particolare nei quartieri di Firdaws e Bustan al Qasr. L’Onu afferma che ad Aleppo est sono rimasti circa 275mila civili.