NEL CHITWAN, I SOCCORSI VERRANNO REALIZZATI CON GLI ELEFANTI
Nel Chitwan, una delle zone piu’ visitate del Nepal per il suo parco naturale, 110 hotel sono stati inondati dai fiumi Rapti e Bhudi Rapti e almeno 600 turisti sono bloccati e attendono soccorsi. Lo ha detto al quotidiano The Himalayan Times il presidente dell’Associazione regionale degli alberghi di Sauraha, Suman Ghimire. Ed ha aggiunto che i soccorsi verranno realizzati quanto prima con l’ausilio di un gruppo di elefanti. Tra i turisti ci sono anche alcuni italiani, tra cui Francesca Chaouqui, la donna coinvolta nello scandalo Vatileaks, che ha lanciato un appello su Facebook chiedendo i soccorsi.
Sono circa 600 i turisti intrappolati negli alberghi del parco naturale di Chitwan, nella zona orientale del Nepal, a causa delle inondazioni prodotte dalle fortissime piogge monsoniche di questi giorni. Lo dice il capo della polizia di Chitwan. “Stanno bene – ha fatto sapere il responsabile della polizia locale – abbiamo potuto parlare con loro, hanno da mangiare e da bere a sufficienza”. Le piogge intanto continuano e le strade della zona sono completamente sommerse, solo due degli otto voli quotidiani che partono dall’aeroporto di Bharatpur, in Chitwn, sono riusciti a decollare. “I livelli di acqua stanno scendendo gradualmente. I turisti sono in salvo negli alberghi, anche se sono preoccupati”, ha detto il presidente dell’associazione alberghiera locale Suman Ghimire. Il dipartimento di idrologia e metereologia del Nepal ha fatto sapere che le precipitazioni continueranno anche domani nel centro e nell’ovest del paese. Il numero delle vittime intanto e’ salito a 49, i dispersi sono 36 mentre l’esercito e la polizia continuano le ricerche. Sono 34.000 le abitazioni sommerse dal fango.
In Nepal, dove 49 persone hanno perso la vita e diciassette mancano ancora all’appello per le inondazioni, ci sono circa 600 turisti bloccati e in attesa di soccorsi. Tra loro Francesca Immacolata Chaouqui, la donna coinvolta nello scandalo “Vatileaks”, intrappolata con la famiglia. “Siamo bloccati al Land Mark Hotel a Chitawan in Nepal”, ha scritto Chaouqui sul suo profilo Facebook, “I fiumi hanno esondato, l’albergo è allagato, siamo senza elettricità e senza acqua. Abbiamo allertato la Farnesina. Siamo gli unici italiani dell’hotel. Aiutateci”. Poi su Twitter, dove ha chiesto aiuto al ministro degli Esteri Angelino Alfano e al segretario del Partito democratico Matteo Renzi, ha aggiunto: “Siamo vivi. Per favore aiutateci. Siamo senza acqua e luce. Ci sono 20 bambini. Noi non andiamo via senza che loro siano in salvo”. E ancora: “L’acqua sta salendo. I telefoni sono scarichi. Sto prendendo i bambini dai tetti. Non vado via senza loro. Salvateci”.