Mohamed Lahouaiej Bouhlel aveva inviato al fratello una foto di lui in mezzo alla folla festosa del 14 luglio a Nizza, poco prima di passare all’attacco con il camion della morte. Sembrava “molto contento”, ha spiegato il fratello Jabeur citato dalla tv francese M6.
Il killer di Nizza, che ha fatto 84 vittime, sarebbe stato ripreso da telecamere in sopralluoghi col camion nei due giorni precedenti il massacro. E poco prima dell’attacco avrebbe mandato un sms scrivendo ‘Invia piu’ armi’. Il premier francese Valls: “Il terrorismo fara’ parte per lungo tempo della nostra quotidianita’, ma vinceremo”. Oggi altri due arresti, e nell’inchiesta torna in liberta’ l’ex moglie dell’attentatore: uno di fermati e’ il destinatario degli sms di Bouhlel. Il Papa all’Angelus: “Dio disperda ogni progetto di terrore e di morte, perche’ nessun uomo osi piu’ versare il sangue del fratello”.
Poche speranze per almeno 5 italiani che risultano dispersi dopo l’attentato a Nizza. Si tratta di una coppia di Voghera con due amici brianzoli e di una donna di Cuneo portata via in ambulanza prima che se ne perdessero le tracce. Ritrovati invece i coniugi Sermoneta e la figlia, annuncia la presidente della Comunita’ Ebraica di Roma Ruth Dureghello all’ANSA. Le autorita’ francesi fanno sapere che solo una delle vittime e’ ancora da identificare. Sono 85 le persone ricoverate, di cui 29 in rianimazione.