RESIDENTI 3,2 MLN DIPENDENTI PUBBLICI. MADIA: REGOLA ANTIFURBETTI VA
L’Italia non e’ piu’ un Paese di statali. Lo certifica un’indagine del Forum della Pa, secondo cui oggi i dipendenti pubblici italiani sono 3,2 mln. Dato che non si discosta molto da altri Paesi: 5,5 impiegati pubblici ogni 100 residenti, leggermente meno della Germania (5,7) e della Spagna (6,4) e molto piu’ distanti dal Regno Unito (7,9). Ed e’ allarme invecchiamenti, visto che nel 2020 l’eta’ media sara’ 53,6 anni, un terzo avra’ piu’ di 60 anni e sara’ in uscita dal mercato del lavoro. Intanto, la ministra Madia spiega che la regola antifurbetti del cartellino funziona, e riferisce di una ventina di casi.
L’Italia non e’ piu’ un Paese di statali. A certificarlo un’indagine condotta dal Forum PA, che ha appena preso il via. “Oggi i dipendenti pubblici italiani sono 3.257.014”, ricorda lo studio, sottolineano che “dal confronto con gli altri paesi europei emerge che il numero non si distanzia molto da quello” di tre tra i principali Stati. “In Italia ci sono 5,5 impiegati pubblici ogni 100 residenti, una cifra leggermente inferiore in Germania (5,7), ancora meno in Spagna (6,4) e molto piu’ distante dal Regno Unito, dove ci sono 7,9 impiegati pubblici ogni 100 cittadini”. Evidentemente la Spending Review ha contribuito a colpire ‘il mito’ una PA italiana sovraccarica di dipendenti. Secondo l’indagine, infatti, “i tagli al personale dal 2007 a oggi hanno riguardato il 5% dei lavoratori, vale a dire 237.220 persone”.
”Io non sono candidata alla segreteria del Pd romano. E per questo dico in modo inequivocabile che non sono candidata a nulla”. Lo ha affermato il ministro della Pa Marianna Madia intervenendo al convegno di apertura del Forum Pa. ”Sulla Pa ho ancora un lungo lavoro da fare, la riforma inizia ora e va implementata -ha aggiunto- ho letto anche io che Orsini si era affrettato a dire che non potevo fare una cosa per cui non ero candidata. E’ un problema non mio”. Infine il ministro ha detto che ”darà una mano al congresso affinché la politica a Roma sia degna della capitale”.