Nuove maxipurghe oggi in Turchia contro persone ritenute in qualche modo vicine alla presunta rete golpista di Fethullah Gulen. Complessivamente, oltre 40 mila i dipendenti pubblici cacciati via con 3 nuovi decreti dello stato d’emergenza. A farne le spese, fra l’altro, quasi ottomila poliziotti e 24 governatori centrali; quasi seimila statali; e soprattutto piu’ di 28 mila dipendenti del ministero dell’ Educazione, per lo piu’ insegnanti di scuole elementari e medie.