VERTICE CONSIGLIO SICUREZZA ONU. MANOVRE AEREE SEUL. CRESCE LA TENSIONE TRA LA COREA DEL NORD E IL RESTO DEL MONDO
Cresce la tensione nel quadrante asiatico dopo il nuovo lancio di un missile a testata nucleare da parte della Corea del Nord che ha sorvolato il territorio giapponese prima di cadere nelle acque a est di Hokkaido. La Corea del Sud ha sganciato otto bombe MK-84 sulla costa orientale. Trump e Shinzo Abe si sono detti d’accordo sul fatto che la Corea del Nord ‘pone una grave e crescente minaccia diretta agli Stati Uniti, alla Corea del Sud e al Giappone, ma anche agli altri paesi del mondo’. Ma la Corea del Nord ribadisce di avere ‘tutte le ragioni di rispondere con dure contromisure come esercizio del suo diritto all’autodifesa’ e gli ‘Stati Uniti saranno pienamente responsabili delle conseguenze catastrofiche che questo comportera”. Protestano l’Europa con Federica Mogherini, l’Italia con Alfano, la Francia con Macron. La Cina invita le parti all’ ‘autocontrollo’ e mette in guardia che l’inasprimento del pressing su Pyongyang ‘non risolvera’ fondamentalmente il problema’. Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu si riunisce oggi d’urgenza su richiesta di Usa, Corea del Sud e Giappone.
Oggi riunione d’urgenza del Consiglio di sicurezza Onu, dopo che la Corea del Nord ha lanciato stamani un nuovo missile che ha sorvolato il Giappone percorrendo 2.700 km prima di cadere in mare. Il missile balistico a medio raggio lanciato oggi dalla Corea del Nord e’ il primo disegnato per trasportare una testata nucleare, riportano i media sudcoreani. E arrivano manovre aeree di Seul in risposta al lancio. “Il lancio del missile nord coreano sul territorio giapponese e’ un atto di un’estrema gravita’ e costituisce una seria minaccia per la sicurezza dell’intera regione”, ha ribadito il premier nipponico Shinzo Abe, garantendo la piena cooperazione militare con gli Stati Uniti e la Corea del Sud. Intanto Pyongyang vuole portare al tavolo del Consiglio di sicurezza le sue proteste contro le esercitazioni militari Washington-Seul.
Nuova grave provocazione della Corea del Nord che questa mattina ha lanciato un MISSILE che ha sorvolato il territorio giapponese all’altezza dell’isola di Hokkaido per finire poi in mare. Il razzo, secondo quanto segnalato, si è frantumato in tre pezzi cadendo nel Pacifico a 1.180 km a est dell’isola settentrionale giapponese di Hokkaido. Si tratta di una “minaccia grave e senza precedenti”, ha dichiarato il premier di Tokyo Shinzo Abe, prima di presiedere una riunione di emergenza rassicurando che “sarà fatto ogni sforzo possibile per proteggere la popolazione giapponese”.
Abe ha detto che il Giappone “farà del suo meglio per proteggere la vita della sua gente” e ha chiesto una riunione di emergenza presso le Nazioni Unite per discutere ulteriori azioni contro Pyongyang. Secondo quanto ha dichiarato il portavoce del governo giapponese Yoshihide Suga, il MISSILE – il primo a sorvolare il Giappone dal 2009 – è stato lanciato da una base vicino Pyongyang e ha percorso 2,700 km e raggiunto un’altezza massima di 550 km. L’evento rappresenta “una grave minaccia senza precedenti alla sicurezza del Giappone” e il governo di Tokyo continuerà a cooperare con gli Stati Uniti e la Corea del Sud sulla sicurezza militare, ha detto Suga, aggiungendo che non sono stati segnalati danni e non si ha notizia di oggetti caduti sul territorio nipponico, nè risultano incidenti occorsi a navi o alle rotte aeree.
Riunione d’urgenza oggi del Consiglio di Sicurezza dell’Onu dopo l’ultimo missile balistico lanciato dalla Corea del Nord. Lo riferisce un funzionario del ministero degli Esteri di Seul citato dall’agenzia Yonhap, secondo il quale la riunione è stata chiesta da Usa, Corea del Sud e Giappone per discutere ulteriori azioni contro Pyongyang. Sull’ultima provocazione di di Kim Jong-un, il presidente Donald Trump e il premier nipponico Shinzo Abe hanno avuto una telefonata nella quale hanno convenuto di tenere viva la pressione su Pyongyang. “Il Presidente Trump mi ha detto che gli Stati Uniti sostengono al 100 per cento il Giappone”, ha detto Abe.
IL PUNTO – Milioni di giapponesi si sono svegliati con un allarmante messaggio del governo, sui cellulari e via e-mail, che il invitava a rimanere in casa e cercare rifugio perche’ un missile nordcoreano stava sorvolando il territorio. Le sirene hanno suonato su tutte le localita’ collocate nella traiettoria del missile balistico, che ha sorvolato il territorio giapponese per due minuti prima di cadere in mare. Alcuni minuti prima, il governo aveva inviato un sms sui cellulari che avvertiva i cittadini del lancio: “missile in corso, missile in corso”. L’allerta chiedeva ai cittadini di cercare rifugio e li avvertiva anche che, se trovavano oggetti sospetti, non dovevano avvicinarsi ma chiamare la polizia o i pompieri. Si e’ trattato del primo missile nordcoreano a sorvolare il territorio del Giappone da vari anni. “E’ una minaccia grave e senza precedenti”, ha detto il premier,. Shinzo Abe, e “potrebbe mettere significativamente a repentaglio la pace e la stabilita’ nella regione”. Il Giappone ha anche presentato una protesta formale nei confronti di Pyongyang e ha chiesto, insieme agli Usa, una riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Dopo il lancio, il governo di Tokyo ha tenuto una riunione del Consiglio di Sicurezza Nazionale, come avvenuto anche a Seul. Il missile potrebbe essere, secondo fonti dell’esercito giapponese, un vettore a raggio intermedio gia’ utilizzato da Pyongyang nel maggio scorso. L’ultimo lancio di un missile sopra i cieli del Giappone risaliva all’aprile 2009, quando Pyongyang aveva lanciato un missile a lungo raggio Taepodong-2. Ilmissile ha terminato la corsa in mare a 1180 chilometri a est del Giappone, volando per 2700 chilometri e raggiungendo un’altezza di 550 chilometri: si sarebbe rotto in tre parti prima di finire nell’Oceano Pacifico, secondo quanto riportato dal portavoce del governo di Tokyo, Yoshihide Suga. Il Ministero della Difesa giapponese, ha dichiarato il ministro Itsunori Onodera, non ha dato ordine di intercettare il missile, perche’ ha ritenuto che non ci fosse la possibilita’ che atterrasse su suolo giapponese. Ulteriori rilevamenti sulla traiettoria compiuta dal missile nord-coreano, probabilmente uno Hwasong-12, sono ancora in corso da parte del Ministero della Difesa di Tokyo.