Proteste in aula e in piazza. Mentre Conte parla alla Camera, davanti a Montecitorio Fratelli d’Italia e Lega protestano. Salvini attacca ‘i poltronari chiusi nel Palazzo’. ‘L’Italia vera e’ in piazza e chiede di votare’, dice. Contestazioni anche in aula, con la richiesta di elezioni dai banchi della Lega. Meloni da’ il bentornato a Salvini e mette in guardia Forza Italia: ‘Non rifaccia l’errore di trattare con il Pd’.
“Ci vediamo il 19 ottobre, magari a piazza San Giovannia a Roma”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, rivolgendosi ai manifestanti in piazza Montecitorio, che stavano protestando contro il nuovo governo Conte. Salvini aveva gia’ annunciato una manifestazione per il 19 ottobre. “Qualche giornalista mi ha chiesto se questa e’ una piazza eversiva…Mamma mia, come siete pericolosi, quante mamme eversive qui in piazza!”, ha detto ironicamente il leader della Lega Matteo Salvini, dal palco della manifestazione contro il governo davanti a Montecitorio. “E’ una piazza diversa da quella a cui qualcuno e’ abituato, fatta di persone a volto scoperto, disarmate e con le forze dell’ordine che sorridono insieme a noi. Non e’ la piazza dei centri sociali”, ha concluso. “Se i signori la’ dentro proveranno a cambiare quota 100 e tornare alla legge Fornero non li lasceremo uscire da quel palazzo, ci staranno giorno e notte, Natale e Ferragosto”, ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, parlando dal palco della manifestazione, in piazza Montecitorio, contro il nuovo governo Conte. “Faremo una opposizione in modo serio in Parlamento e in mezzo alla gente: da nord a sud, citta’ per citta’”, ha aggiunto Salvini.
“Noi dittatori? Siamo gli unici che volevano dare la parola al popolo, forse i dittatori sono quelli chiusi dentro ai palazzi”. “Con Giorgia Meloni lavoreremo per allargare, includendo milioni di italiani”. Chiusi nei palazzi, “possono scappare dal voto per qualche mese, ma non possono all’infinito e quando si tornera’ al voto vinciamo noi”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, parlando dal palco della manifestazione, in piazza Montecitorio, contro il nuovo governo Conte. “Non molliamo”, ha concluso Salvini, acclamato dalla folla. L’ex ministro dell’Interno, inoltre, e’ stato accolto sul palco dalla leader di Fd’I Giorgia Meloni con: “Bentornato al mio amico Matteo Salvini“. “L’onore e la dignita’ di girare per l’Italia a testa alta valgono piu di mille ministeri. Ve li lascio. Possono scappare al voto per qualche mese, non all’infinito. Al ritorno alle urne vinciamo noi”, ha detto Salvini. Salutiamo i poltronari chiusi in questo momento nel palazzo. Chiediamo onore e dignita’”, ha concluso.
“Il popolo si ribella alla truffa” del Conte bis, ha detto Giorgia Meloni. “Oggi il popolo dimostra di ribellarsi alla truffa che avete messo in piedi ed è qui a ribadire la libertà, la digità e il diritto degli italiani”. Lo ha detto il leader di Fratelli d’Italia, che ha preso la parola dal palco della manifestazione indetta dal suo partito in piazza Montecitoria, in concomitanza con il voto di fiducia alla camera del governo Conte. Meloni ha voluto parlare solo dopo che il premier nominato ha concluso il suo intervento in aula a Montecitorio e ha voluto ringraziare quanti sono presenti in piazza, citando, in paricolare, Giovanni Toti, “i sindaci presenti e la Lega con Matteo Salvini”, il quale ha ricevuto una vera e propria ovazione. “I 5 Stelle e il Pd – ha aggiunto – hanno dimostrato di essere dalla parte del sistema senza alcuna dignità. Il Partito Democratico ha governato negli ultimi 7 anni senza aver mai vinto le eelzioni, mentre – ha concluso Meloni – il M5S si è dimostrato voltagabbana formando il governo più a sinistra della storia d’Italia”.