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CONTE: ‘SI E’ PIEGATA A GERMANIA E FRANCIA’. CALENDA: ‘POCO O NULLA SU CIO’ CHE E’ IMPORTANTE’. RENZI: ‘MAI SENTITE COSI’ TANTE BUGIE TUTTE INSIEME’
Già pochi minuti prima dell’inizio della conferenza stampa della premier la segretaria del Pd aveva bocciato la premier: “Fra poco parteciperemo ad una conferenza stampa in cui Meloni proverà a difendere l’indifendibile”. “Meloni proverà a difendere l’indifendibile, dai disastri della manovra economica che taglia pensioni e sanità all’affossamento del salario minimo, dalla riforma costituzionale che riduce i poteri del Presidente della Repubblica allo smacco di aver accettato a testa bassa un compromesso dannoso sul Patto di Stabilità”. “Le ribatteremo punto per punto – concludeva la segretaria Pd- ma ci aspettiamo che la prima cosa che dica appena si siederà di fronte ai giornalisti e chiedere scusa per Pozzolo e pretendere le sue dimissioni”.

Anche il leader del M5s Giuseppe Conte aveva replicato così: “Qual è il colmo per chi si definisce ‘patriota’? Fare la fine di Giorgia Meloni. La Presidente del Consiglio si è piegata a Germania e Francia per un accordo sul Patto di stabilità con cui all’Italia saranno imposti tagli e tasse per oltre 12 miliardi l’anno”. “In conferenza stampa non è potuta scappare dalle domande e la risposta è stata la seguente: ‘Sono soddisfatta, a condizioni date, dell’accordo che abbiamo fatto sul Patto di stabilità, chiaramente non è il Patto che avrei voluto io. E allora perché ha detto sì?”.

Carlo Calenda: “Poco o nulla su ciò che è importante: sanità, salari, istruzione, Pnrr, politica industriale. Molte invettive contro la sinistra, qualche gossip, una spruzzata di influencer, due battute e molta cronaca. Si sente la più completa assenza di un progetto per l’Italia. Questa la sintesi della conferenza di Meloni”.

Matteo Renzi: “Mai sentite così tante bugie tutte insieme. “Buon 2024, cara presidente Meloni. Per il prossimo anno anche meno, per favore: meno post, meno bugie e soprattutto meno tasse. Facci questo regalo: almeno togli le tasse che hai messo tu”.