PRIMO CITTADINO DI AMATRICE, HO AVVERTITO I PARTITI
Il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi annuncia la propria candidatura alla presidenza della Regione Lazio. ‘Me l’hanno chiesto tante persone e penso possa essere una bella sfida. C’e’ una idea perche’ sara’ una lista di sindaci, di professionisti, di gente delle associazioni, che sta a contatto coi territori, le periferie, che sa cosa significa confrontarsi giornalmente con i problemi’. ‘Ho telefonato a Giorgia Meloni, a Matteo Salvini e a Gianni Letta – ha aggiunto – e li ho avvertiti della voglia mia, di tanti sindaci e tante persone, di correre’.
“Sono settimane che ci penso, mi hanno chiamato tanti sindaci, associazioni e cittadini. Io ho riflettuto a lungo, scelte del genere vanno valutate attentamente, col cervello, e la fine con il sorriso ho deciso di mettermi al servizio della comunità come ho sempre fatto”. Così il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, in una un’intervista a La Repubblica in cui parla della sua candidatura alla presidenza della Regione Lazio con una sua lista civica. Quanto alla possibilità che possa essere accusato di aver speculato sul terremoto, Pirozzispiega: “Non penso si possa dire una cosa del genere di me. Io non sono un professionista della politica, sono un professionista del servizio civico come credo di aver dimostrato in questi anni. Ho fatto il vice sindaco per 100 mila lire al mese, il sindaco per 600 euro, ho ricoperto numerosi altri incarichi per la Provincia e Comuni Montani del tutto gratuitamente”. Pirozzi poi racconta di aver chiamato, ieri, Giorgia Meloni, Gianni Letta e Matteo Salvini per annunciargli le sue intenzioni: “Vengo da quel mondo – ha detto – mi sembrava giusto avvertirli prima” e sottolinea che i tre non gli hanno risposto “niente” e che si è limitato a comunicarlo: “D’altra parte io non voglio obbligare nessuno. Chi ci sta, ci sta”.
“Io non è che ho chiuso la porta in faccia a qualcuno, io provo a fare questa cosa col sorriso poi chiaramente mi auguro ci sia una condivisione e chiaramente metterò anche dei paletti. Sicuramente nel Lazio non accadrà, ma non ci saranno sicuramente gli impresentabili perchè se io ci metto il faccione chiaramente io do la linea e ci confronteremo sui programmi, ma io non ho paura ad andare da solo”. Parole del sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, candidato con una sua lista alla presidenza della Regione Lazio rispondendo a Radio Radio a chi gli chiedeva della situazione del centrodestra sul tema candidato alle regionali 2018. Pirozzi ha ricordato di aver avvertito delle sue intenzioni Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Gianni Letta “penso sia l’atto di un uomo che rispetta, poi decideranno, vedranno. Questa è una storia di tante divisioni, poi perchè? Oggi secondo me c’è bisogno di una risposta credibile ai problemi delle persone”.
La scelta del candidato per la regione Lazio per il momento divide la coalizione di centrodestra. Se infatti il leader della Lega sponsorizza Sergio Pirozzi, Forza Italia vuole per la presidenza della Regione un proprio candidato. Il tema e’ stato oggetto ieri di un incontro tra il Cavaliere ed i dirigenti azzurri e tra i nomi proposti ci sarebbe quello del giornalista Paolo Liguori. La Meloni invece proporrebbe Fabio Rampelli nome di ‘peso’ di Fratelli d’Italia nel Lazio. Il nodo viene affrontato oggi nel pranzo di lavoro tra il leader di Fi e la presidente di Fratelli d’Italia.