I CANDIDATI ALL’ELISEO AVVERTITI SUL RISCHIO
L’Isis ha rivendicato l’attacco di ieri sera a un posto di blocco sulla strada che porta al monastero greco ortodosso di Santa Caterina, nel sud del Sinai in Egitto: un agente e’ morto e altri 4 sono rimasti feriti. In Francia due presunti terroristi sospettati di preparare “attentati imminenti” contro candidati alle presidenziali sono stati fermati a Marsiglia, dove oggi terra’ un comizio la Le Pen.
Due presunti terroristi sospettati di preparare attentati durante la campagna presidenziale francese sono stati fermati a Marsiglia: lo riferiscono fonti citate da BFM-TV, secondo le quali ‘l’attacco era imminente’. In corso perquisizioni in un edificio evacuato. I due sospetti terroristi, 29 e 23 anni, erano gia’ noti agli 007 francesi per la loro radicalizzazione. I servizi di sicurezza francesi hanno lanciato un’allerta ai candidati delle presidenziali sul “rischio attentati” e la minaccia “particolarmente pesante” che incombe sulla campagna elettorale.
Due persone sospettate di preparare un attacco terroristico sono state arrestate in Francia oggi, cinque giorni prima del primo turno delle elezioni presidenziali. Lo ha reso noto il canale televisivo BFMTV. L’arresto e’ avvenuto nella citta’ di Marsiglia. I due avevano in programma di compiere attacchi terroristici durante la campagna elettorale.
“I due uomini fermati a Marsiglia volevano colpire un candidato all’elezione presidenziale. Gli inquirenti hanno scoperto un video in cui i due sospetti prestavano giuramento all’Isis”: e’ quanto scrive Le Parisien online. Nel video viene filmata, tra l’altro, la prima pagina di un giornale con la foto del candidato Francois Fillon. I due non erano originari di Marsiglia ma avevano affittato una casa nella grande citta’ francese affacciata sul mediterraneo.
Nella perquisizione condotta a Marsiglia dopo l’arresto di due uomini sospettati di pianificare un attentato terroristico sono stati trovati una pistola, una mitragliatrice e prodotti chimici potenzialmente utilizzabili per fabbricare l’esplosivo artigianale Tatp. Lo ha riferito Rtl sul suo sito web. Due uomini di 23 e 29 anni, di nazionalità francese, sono stati arrestati stamane, avevano preso in affitto un appartamento a Marsiglia, secondo i media. Questi riportano anche che erano noti alle forze di sicurezza perché musulmani radicalizzati. Il più giovane dei due, nato nel 1993, secondo Rtl era ricercato per adesione a gruppo terrorista e uso di false identità.
L’arresto di due persone a Marsiglia sospettate di preparare un attentato imminente in Francia e’ stato realizzato grazie ai servizi segreti britannici. Lo ha riferito a Le Figaro una fonte dell’entourage del candidato conservatore, Francois Fillon, a cui e’ gia’ stata rafforzata la scorta, “L’informazione iniziale arriva dai servizi segreti britannici, che hanno raccolto dati riguardanti due individui gia’ noti ai servizi di intelligence”. I candidati alle presidenziali francesi erano stati avvertiti la scorsa settimana dei rischi di attentato che pesano sulla campagna elettorale. Secondo fonti investigative uno dei due arrestati aveva un fotomontaggio con l’immagine di Fillon, una bandiera dell’Isis e un mitragliatore e la scritta “La legge del taglione”. I due arrestati sarebbero originari della Francia del nord e si sarebbero radicalizzati in carcere. Secondo le autorita’ di sicurezza francesi l’attentato da parte dei due estremisti islamici era “certo e imminente”.
Diversi candidati alle presidenziali francesi – riferiscono Marine Le Pen e uomini dell’ entourage di Macron – sono stati avvertiti giovedì scorso di una minaccia di attentato. Foto di alcuni sospetti sono state date dalle forze dell’ordine ai servizi che curano la sicurezza dei candidati. Nel dettaglio si tratta delle foto dei due uomini sospettati di preparare un attentato terroristico arrestati oggi. “Le foto sono state comunicate al mio servizio di sicurezza giovedì scorso” ha detto all’Afp Marine Le Pen. La notizia è stata confermata anche dall’equipe che coordina la campagna elettorale di Macron. Due presunti terroristi fermati a Marsiglia avrebbero portato a termine un attentato “nei prossimi giorni” ha dichiarato a sua volta il ministro degli Interni francese, Matthias Fekl, in una conferenza stampa tenuta poco dopo gli arresti. Le indagini, “grazie alle perquisizioni ancora in corso, hanno apportato degli elementi in grado di materializzare questo progetto di attentato terroristico” ha proseguito il ministro senza precisare quali fossero gli eventuali obbiettivi dei due, un 23enne e un 29enne di nazionalità francese le cui generalità non sono state rese note. Il presidente François Hollande da parte sua ha parlato di una “operazione notevole”, a pochi giorni dal primo turno delle presidenziali.