La sfortuna di Vincenzo Nibali, il sorriso a meta’ di Rossella Fiamingo, il flop di Petra Zublasing. Dal ciclismo, alla spada, passando per il poligono di tiro, la giornata inaugurale dei Giochi di Rio poteva rappresentare un trionfo per l’Italia, ma si e’ chiusa invece con un argento conquistato dalla spadista azzurra. Che ha raddrizzato solo in parte un esordio in cui dalla carabina rosa, che profumava d’oro alla vigilia, e’ arrivato un amaro 33mo posto. Nel ciclismo non e’ andata certo meglio, perche’ la corsa su strada, con il tandem Nibali-Aru in sella da favorito, ha davvero il sapore della beffa. Nibali mentre correva per l’oro, e’ finito per terra e ha visto svanire l’impresa a cinque cerchi. Il ciclista e’ a bordo DEL volo di Stato che sta riportando Matteo Renzi in Italia. L’atleta ha subito una doppia frattura e verra’ operato in serata a Brescia.
Dopo la grande festa della cerimonia inaugurale con la nostra Federica nazionale a portare il Tricolore, a Rio 2016 si comincia a fare sul serio. Il sogno di una medaglia svanisce nella discesa della gara di ciclismo. Quando l’arrivo di Copacabana e’ li’, a una dozzina di chilometri, il grande protagonista annunciato, il nostro Vincenzo Nibali, cade insieme ad uno dei compagni di fuga il colombiano Henao e la speranza di vincere se non l’oro almeno una medaglia, finisce sull’asfalto.Alla fine il successo andra’ al belga Greg Van Avermaet che, ripreso a 1.500 metri dall’arrivo un ormai spento polacco Rafal Majka, si aggiudica lo sprint sul danese Jakob Fuglsang. Il migliore della squadra del Ct Davide Cassani e’ Fabio Aru, sesto a 15″.
Le speranze italiane di vincere la medaglia numero 200 gia’ nel primo giorno di gare arrivano con Rossella Fiamingo. La campionessa del mondo di spada, infatti, ha sconfitto in semifinale la cinese Yiwen Sun 12-11, nel minuto finale rimontando tre stoccate all’avversaria. Ma poi si arrende alla Szasz. Per l’atleta catanese della Forestale, e’ comunque d’argento.
Le buone notizie per l’Italia arrivano anche dalla pallanuoto con la bella vittoria di uno Settebello che, falcidiato da infortuni ed espulsioni, supera 9-8 la Spagna nel match d’esordio del torneo olimpico. Sotto di due reti a meta’ quarto tempo (8-6), con Aicardi (sospetta frattura al setto nasale) e Velotto infortunati, Nora, Gitto e Bodeags fuori per limite di falli, segna tre reti in un minuto e 25 secondi recuperando lo svantaggio e andando a vincere stoicamente grazie ad una rete di Christian Presciutti che regala il primo sorriso nel gruppo B olimpico. Decisivo l’ingresso di Marco del Lungo in porta nel terzo tempo che ipnotizza Molina sul rigore del possibile 9-8 iberico, e sventa le ultime due conclusioni con l’uomo in piu’ degli spagnoli. La squadra di Sandro Campagna tornera’ in vasca lunedi’ 8 agosto, alle 15.20 italiane, contro la Francia. Buona la prima anche per il duo azzurro del beach volley. Alex Ranghieri e Adrian Ignacio Carambula hanno battuto gli austriaci Clemens Doppler e Alexander Horst, in due set, col punteggio di 21-14 21-13. Volano in semifinale tre barche azzurre nella prima giornata di qualificazione del canottaggio. Il due senza di Giovanni Abagnale e Marco Di Costanzo; il due di coppia Romano Battisti e Francesco Fossi e il quattro senza pesi leggeri con Stefano Oppo, Martino Goretti, Livio La Padula e Pietro Ruta.