La Cassazione avrebbe dato l’ok alle firme raccolte dal Comitato per il Si’ al referendum sulla riforma costituzionale, e lunedi’ prossimo la Corte dovrebbe dare l’annuncio ufficiale in una conferenza stampa. Lo anticipa La Repubblica, riferendo che delle 580 mila firme raccolte dal Comitato e presentate il 14 luglio scorso, 550 mila sono state ritenute valide. ‘La Corte aveva tempo fino al 15 agosto ma, un po’ a sorpresa, ha anticipato i tempi lavorando a ritmo serrato’. Ora il Governo avra’ 60 giorni di tempo per fissare la data, probabilmente il 13 o il 20 novembre.
Il Comitato “Basta un Sì” accoglie “con estrema soddisfazione le anticipazioni pubblicate oggi sui giornali, secondo le quali la Corte di Cassazione avrebbe già completato l’esame delle firme raccolte sulla richiesta di referendum confermativo della riforma costituzionale, confermando la validità di un numero ben superiore alle 500mila richieste”. E’ quanto si legge in una nota del comitato per il sì al referendum costituzionale. “Un risultato – prosegue il comitato – che ripaga l’enorme lavoro compiuto in poche settimane da volontari, attivisti, associazioni e organizzazioni locali. Un risultato che rende il referendum a tutti gli effetti uno strumento ‘popolare’, il referendum degli italiani, non più una questione riservata ai partiti”. “Noi – si legge ancora nella nota – ci terremo alla larga dal chiacchiericcio, dai tentativi che certamente non mancheranno da parte di qualcuno di far condizionare il proprio sì o il proprio no da questioni che non riguardano la riforma, da accordi, condizioni e garanzie personali. Noi stiamo proponendo di aggiornare la Costituzione, di rendere i suoi meccanismi di funzionamento più adeguati ai tempi che viviamo. Parafrasando De Gasperi, auspichiamo per questo una campagna referendaria che guardi alle prossime generazioni, non alle prossime elezioni. Con la validazione delle firme, questo meraviglioso confronto civico nel Paese inizia a tutti gli effetti”.