“Le fake news in rete? Un non problema. Anche noi del M5S siamo a volte vittime di disinformazione, sul web e sui media tradizionali. Quando è il caso quereliamo, non diamo la colpa al Pd. Se Renzi e le Boschi si sono offesi per quella foto sui funerali di Riina fanno bene a denunciare. Ma finiamola qua”. Così Roberto Fico, deputato M5S e presidente della Vigilanza Rai, intervistato da La Stampa. Nega ogni legame tra il movimento e alcuni siti simpatizzanti che spacciano notizie false, a volte collegati a profili pro Lega o pro Putin. Voi avete attaccato il New York Times. E tuttavia il legame tra i vari siti è stato provato. “Guardi, ho letto che il legame tra i vari siti è un tale Marco Mignogna. E la prima volta che leggo il suo nome, non ha mai lavorato con noi. Noi abbiamo un network trasparente, fatto dal blog e dai nostri profili, che arriva a dieci milioni di persone. Se qualcuno realizza siti e scrive stupidaggini non è un nostro problema. Semmai è il Pd, che sul web è indietro di 20 anni, pensa di vincere con le tv e poi cade, come al referendum. Per questo si arrabbiano e si inventano queste polemiche da asilo contro di noi”.