Il Pil crescera’ in Italia nell’anno appena conclusosi dello 0,9% rispetto allo 0,7% precedentemente previsto ma la crescita sara’ piu’ modesta quest’anno fermandosi allo 0,7% rispetto allo 0,8% previsto a settembre. Cosi’ l’ultimo rapporto sull’Italia di Prometeia. Ad incidere sono i dati del secondo semestre che indicano un rafforzamento della ripresa mentre, di segno opposto, pesano l’incertezza politica nel paese ed il nodo delle crisi bancarie che potranno avere un impatto negativo sul pil dello 0,3%. Nel 2018 la crescita italiana e’ prevista allo 0,8%.
Il prodotto interno lordo crescera’ in Italia nell’anno appena conclusosi dello 0,9% rispetto allo 0,7% precedentemente previsto ma la crescita sara’ piu’ modesta quest’anno fermandosi allo 0,7% rispetto allo 0,8% previsto a settembre. E’ quanto si legge nell’ultimo Brief sull’Italia di Prometeia. Ad incidere da un lato, rileva Prometeia, i dati del secondo semestre che indicano un rafforzamento della ripresa, mentre dall’altro l’incertezza politica nel paese ed il nodo delle crisi bancarie che potranno avere un peso negativo sul pil dello 0,3%. Nel 2018 la crescita dell’Italia e’ prevista allo 0,8%. Il debito salira’ quest’anno al 133,4% ed il prossimo a 133,7%. Nessuna influenza invece, secondo il rapporto, dal downgrade del debito sovrano dell’agenzia di rating Dbrs. Sul fronte dei prezzi, Prometeia prevede un rialzo dell’inflazione all’ 1,2% nel 2017 e dell’1,5% il prossimo anno.