Gli Stati Uniti devono riconoscere la Corea del nord come ‘legittimo paese dotato di armi nucleari”. Lo afferma il ministero degli esteri di Pyongyang in un comunicato citato dall’agenzia di stato Kcna. La Corea del Nord sottolinea che ‘Obama sta cercando in tutti i modi di negare la nostra posizione come legittimo paese dotato di armi nucleari, ma e’ una pazzia come cercare di oscurare il sole con una palma.
La Corea del Nord insiste perchè gli Stati Uniti la riconoscano come potenza nucleare, due giorni dopo il quinto test atomico realizzato da Pyongyang. “Il presidente Obama fa di tutto per negato lo status strategico nucleare della nostra repubblica (il nome ufficiale è infatti Repubblica popolare democratica di Corea, ndr), ma è un atteggiamento stupido cercare di oscurare il sole con il palmo di una mano”, ha dichiarato in una nota il portavoce del ministero degli Affari esteri, citato dall’agenzia di stato Kcna.
Il portavoce ha spiegato che il test atomico di venerdì era parte della controffensiva del regime in risposta alla ‘minaccia della guerra nucleare’ e alle sanzioni imposte sul Paese. Nel comunicato si difende il diritto della Corea del Nord a salvaguardare la sua sovranità e il suo ‘diritto alla sopravvivenza’ e la necessità di rispondere alla minaccia e alle provocazioni degli Stati Uniti. “Continueremo a rafforzarci come nazione nucleare per difendere la nostra autentica pace, la nostra dignità e il diritto alla vita”, spiega Kcna.
Si alzano i toni dello scontro nella penisla coreana dopo il quinto e piu’ grande test nucleare nordcorerani e la provocatoria richiesta di Pyongyang agli Usa di essere riconosciuto come Statop nucleare. In risposta alla minaccia nucleare proveniente dall’altra parte della penisola, la Corea del Sud ha minacciato di “ridurre in cenere” la capitale nordcoreana. “Ogni parte di Pyongyang verrebbe completamente distrutta da missili balistici e bombardamenti altamente esplosivi”, avvertono da Seul fonti militari citate dall’agenzia Yonhap, ripresa dalla Bbc. “Ridurremo la citta’ in cenere, la cancelleremo dalle mappe”, hanno aggiunto le fonti, rispondendo con la stessa agghiacciante retorica solitamente utilizzata da Pyongyang contro Seul.