La ‘vera sfida sulle riforme costituzionali sara’ la loro attuazione dopo il referendum’. Si dice ottimista sull’esito del referendum di ottobre Maria Elena Boschi, parlando a Montecitorio alla presentazione del libro di Emanuele Rossi ‘Una Costituzione migliore?’. Il ministro ha voluto anche sottolineare: ‘Dopo sei passaggi parlamentari, 120 emendamenti approvati, 5.200 votazioni, ormai e’ una riforma del Parlamento. E se il referendum la confermera’ sara’ la riforma dei cittadini’.
In ogni riforma “è fisiologico che ci sia una interpretazione, è avvenuto con la Costituzione, alcune norme sono state chiarite nella portata e nel significato attraverso l’interpretazione successiva”. Lo ha sostenuto il ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi (Pd), intervenendo a Montecitorio alla presentazione del libro ‘Una Costituzione migliore? Contenuti e limiti della riforma costituzionale’, di Emanuele Rossi. Per Boschi ci sono “pagine aperte” lasciate dal ddl approvato in Parlamento, ma “in alcuni casi i quesiti trovano risposta nei lavori parlamentari, nei temi che ci siamo posti noi per primi”. Dopo il referendum, ha sottolineato Boschi, “si aprirà una nuova fase, quella dell’attuazione. C’è tutta una discussione, un approfondimento su cui già stiamo già lavorando, in particolare sulle nuove funzioni del Senato”. Secondo la rappresentante del Governo, quindi, quella che attende le istituzioni è “la sfida vera dell’attuazione”. In ogni caso, ha precisato il ministro, “credo che dobbiamo uscire dall’idea che dobbiamo dare risposta a tutto scrivendo in modo chiaro nelle norme. E’ impossibile immaginarsi tutte le sfaccettature da oggi, non è nemmeno giusto che ci sia una scrittura così puntuale di ogni singolo profilo. Magari saranno i regolamenti parlamentari o le leggi ordinarie e in alcuni casi le leggi di rango costituzionale ma non direttamente la Costituzione” a risolvere i singoli aspetti lasciati aperti dalla riforma.