Con il completamento dello scrutinio, i risultati definitivi delle elezioni regionali confermano la vittoria dei candidati del “campo largo” nel Mezzogiorno e il netto successo del centrodestra nel Nord-Est, ribadendo la polarizzazione del voto nazionale.
Campania: Fico Eletto con Oltre il 60%
In Campania, il candidato del campo largo, Roberto Fico, è stato eletto Presidente della Regione con una maggioranza schiacciante.
- Roberto Fico (Campo Largo): 60,63% dei voti (1.286.188 voti).
- Edmondo Cirielli (Centrodestra): 35,72% dei voti (757.836 voti).
Il risultato, con quasi 25 punti percentuali di distacco, rappresenta una netta affermazione per il centrosinistra e il Movimento 5 Stelle, e una sconfitta pesante per il candidato di Fratelli d’Italia e del Governo.
Il candidato Giuliano Granato (Campania Popolare) ha ottenuto 2,03% dei voti (43.055 voti), Nicola Campanile (Per Nicola Campanile presidente) ha ottenuto 0,95% dei voti (20.235 voti), Stefano Bandecchi (Dimensione Bandecchi) ha ottenuto 0,49% dei voti (10.497 voti), e infine Carlo Arnese (Forza del Popolo) ha ottenuto il 0,17% dei voti (3.663 voti).
Veneto: Stefani Riconfermato con un Plebiscito
In Veneto, il centrodestra ottiene una vittoria netta e prevedibile, con l’elezione di Alberto Stefani alla Presidenza della Regione.
- Alberto Stefani (Centrodestra): 64,39% dei voti (1.211.356 voti).
- Giovanni Manildo (Campo Largo): 28,88% dei voti (543.278 voti).
Stefani vince con un margine amplissimo, rafforzando la roccaforte del centrodestra nel Nord Italia.
A seguire i candidati Riccardo Szumski (Resistere Veneto) ha raggiunto il 5,13% (96.474 voti), Marco Rizzo (Democrazia sovrana popolare) ha ottenuto 1,09 % (20.574 voti) e Fabio Bui (Popolari per il Veneto) 0,51% (9.590 voti).
Puglia: Il Trionfo di Antonio Decaro
Anche in Puglia, la vittoria del candidato del campo largo, Antonio Decaro, è schiacciante, confermandosi come un successo chiave per le opposizioni.
- Antonio Decaro (Campo Largo/Centrosinistra): 63,97%.
- Luigi Lobuono (Centrodestra): 35,13%.
Decaro, appoggiato da una coalizione ampia che include PD e Movimento 5 Stelle, vince con un margine di quasi 29 punti, consolidando la sua leadership e quella del fronte progressista nella regione.
In netto calo l’affluenza: ha votato complessivamente appena il 43,64% degli aventi diritto rispetto al 57,6% del 2020 (-13,96%). La regione con minore affluenza e’ la Puglia con il 41,83%. Nelle tre regioni vincono Pd, FdI e FI. In calo Lega e M5s. Il Pd ottiene il 25,91% in Puglia (nel 2020 ebbe il 17,25%), il 18,42% in Campania (nel 2020 16,9%), il 16,6% in Veneto (nel 2020 l’11,92%). Va in doppia cifra anche la lista Decaro Presidente che raggiunge il 12,72%.
TUTTI GLI ELETTI
CAMPANIA – Potrà contare su una maggioranza di 32 consiglieri regionali il neo presidente della Regione Campania Roberto Fico, eletto con il 60,63% delle preferenze. Prima lista in regione, e prima forza in Consiglio regionale, è il Partito democratico che elegge 10 consiglieri: Giorgio Zinno (primo in assoluto per preferenze in Campania con 39.457 voti), Salvatore Madonna, Massimiliano Manfredi, Loredana Raia, Bruna Fiola e Francesca Amirante nella circoscrizione di Napoli, Corrado Matera e Franco Picarone a Salerno, Marco Villano a Caserta e Maurizio Petracca ad Avellino. Sono 5 i consiglieri eletti per il Movimento 5 Stelle, partito del neo governatore Fico: Luca Trapanese, Salvatore Flocco, Gennaro Saiello ed Elena Vignati a Napoli, Raffaele Aveta a Caserta, La lista ‘A testa alta’ del governatore uscente Vincenzo De Luca elegge 4 consiglieri: Giovanni Porcelli e Lucia Fortini a Napoli, Luca Cascone a Salerno e Gennaro Oliviero (presidente uscente del Consiglio regionale) a Caserta. Tre i consiglieri regionali per Avanti Campania, lista nella quale sono confluiti i candidati del Psi: sono Giovanni Mensorio eletto a Napoli, Giovanni Iovino a Caserta e Andrea Volpe a Salerno. Anche Casa Riformista elegge 3 consiglieri: Ciro Buonajuto a Napoli, Vincenzo Alaia ad Avellino e Pietro Smarrazzo a Salerno. La lista civica del candidato ‘Fico Presidente’, forte del suo 5,41%, elegge Nino Simeone, Davide D’Errico e Giovanni Cuofano. Due i consiglieri eletti da Alleanza Verdi Sinistra, entrambi nella circoscrizione di Napoli: sono Carlo Ceparano e Rosario Andreozzi. Chiude la squadra di maggioranza Noi di Centro, partito guidato da Clemente Mastella, che elegge due consiglieri: Pellegrino Mastella, figlio del sindaco di Benevento ed ex ministro della Giustizia, e Giuseppe Barra a Napoli.
L’opposizione di centrodestra in Consiglio regionale della Campania sarà composta da 18 consiglieri, a partire dal candidato presidente Edmondo Cirielli che si è fermato al 35,72% dei voti. Sei consiglieri a testa per Fratelli d’Italia e Forza Italia: il partito di Giorgia Meloni, con l’11,93%, elegge Ira Fele, Gennaro Sangiuliano e Raffaele Pisacane a Napoli, Ettore Zecchino ad Avellino, Giuseppe Fabbricatore a Salerno e Vincenzo Santangelo a Caserta, mentre Forza Italia elegge Massimo Pelliccia e Susy Panico a Napoli, Roberto Celano a Salerno, Livio Petitto ad Avellino, Fernando Errico a Benevento e Giovanni Zannini a Caserta. Tre i consiglieri regionali eletti dalla Lega: Michela Rostan a Napoli, Mimì Minella a Salerno e Massimo Grimaldi a Caserta. Infine la lista del candidato governatore ‘Cirielli Presidente’ elegge due consiglieri: Francesco Iovino a Napoli e Sebastiano Odierna a Salerno. Restano fuori dal Consiglio regionale della Campania gli altri 4 candidati alla presidenza della Regione e le liste a loro collegate: Giuliano Granato per Campania Popolare (2,03%), Nicola Campanile per la lista ‘Per’ (0,99%), Stefano Bandecchi con Dimensione Bandecchi (0,49%) e Carlo Arnese per Forza del Popolo (0,17%).
PUGLIA – Ai democratici e alla lista del presidente vanno ben 21 seggi dei 29 conquistati ai quali si deve aggiungere anche quello attribuito allo stesso governatore. In tutto sono quindi 30 contro i 21 ottenuti dal centrodestra. Il 63,97% del centrosinistra (con il Pd al 25,91 e la lista Decaro al 12,72) contro il 35,13 del centrodestra dove il primo patito è quello di FdI con il 18,73%. Fuori resteranno il leader di Avs Nichi Vendola, gli assessori uscenti Gianfranco Lopane e Fabiano Amati, e i consiglieri Ruggiero Mennea e Domenico Damascelli. Questo l’elenco completo degli eletti al Consiglio regionale suddiviso per partiti: il Pd riconferma Loredana Capone, Donato Pentassuglia, Debora Ciliento, Raffaele Piemontese, Francesco Paolicelli e porta in Aula per la prima volta Elisabetta Vaccarella, Ubaldo Pagano, Domenico De Santis, Giovanni Vurchio Isabella Lettori, Rossella Falcone, Stefano Minerva. Tornano Toni Matarrelli e Cosimo Borracino. Nomi nuovi per la lista Decaro, si tratta di: Felice Spaccavento, Nicola Rutigliano, Tommaso Gioia, Graziamaria Starace, Giulio Scarpato, Silvia Miglietta e Giuseppe Fischetti. Per il M5s due esordienti e due riconferme: Maria La Ghezza, Annagrazia Angolano e Rosa Barone, Cristian Casili. A chiudere la liste degli eletti nel centrosinistra i consiglieri di Per la Puglia: Sebatiano Leo, Saverio Tammacco, Antonio Tutolo e il “debuttante” Ruggiero Passero.
Questo l’elenco dei consiglieri eletti nel centrodestra. FdI con Tommaso Scatigna, Tonia Spina, Luigi Caroli, Paolo Pagliaro, Renato Perrini, Dino Basile, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Antonio Scianaro, Nicola Gatta e Giampaolo Vietri. Seguono i consiglieri di FI: Paride Mazzotta, Paolo Dell’Erba, Massimiliano Di Cuia, Carmela Minuto e Marcello Lanotte. Per la Lega: Fabio Romito, Napoleone Cera, Gianni De Blasi e Antonio Scalera.
VENETO: Nonostante la schiacciante vittoria, il centrodestra in Veneto avrà meno seggi rispetto alla scorsa legislatura: la coalizione supera la soglia del 60% e non fa scattare, quindi, il premio di maggioranza. Quindi, il centrodestra passerà dai 41 seggi della scorsa legislatura a 33. Crescono le opposizioni, che arrivano a 14 seggi. Il centrodestra guidato da Alberto Stefani è in testa in tutti i Comuni, tranne a Venezia (in testa Giovanni Manildo, del centrosinistra) e Santa Lucia di Piave (qui primeggia l’outisider Riccardo Szumski). La Lega è prima forza in quasi tutti i Comuni veneti. La Lega incassa 19 consiglieri, Fdi nove, Forza Italia tre, la Liga veneta uno, l’Udc uno; nell’opposizione ci sono nove eletti del Pd, due di Avs, uno per le liste civiche di Manildo, uno per i 5 stelle, uno per “Uniti per Manildo e due di Resistere Veneto di Szumski. Dodici sono i rieletti, 31 i nuovi consiglieri, sei gli assessori rieletti. Diciotto le donne, 31 gli uomini (37% le donne).
Ecco tutti i nomi: LEGA – LIGA VENETA STEFANI PRESIDENTE (19 eletti). Padova: Roberto Marcato, Eleonora Mosco, Giorgia Bedin. Rovigo: Cristiano Corazzari. Treviso: Luca Zaia, Sonia Brescacin, Paola Roma, Riccardo Barbisan. Venezia: Rosanna Conte, Andrea Tomaello, Francesco Calzavara, Roberta Vianello. Verona: Elisa De Berti, Matteo Pressi, Stefano Valdegamberi, Filippo Rigo
Vicenza: Manuela Lanzarin, Alessia Bevilacqua, Marco Zecchinato
FRATELLI D’ITALIA – GIORGIA MELONI (9 eletti). Belluno: Dario Bond. Padova: Filippo Giacinti. Rovigo: Valeria Mantovan. Treviso: Claudio Borgia. Venezia: Lucas Pavanetto, Laura Besio. Verona: Diego Ruzza, Anna Leso. Vicenza: Francesco Rucco
FORZA ITALIA – BERLUSCONI AUTONOMIA PER IL VENETO (3 eletti). Padova: Elisa Venturini. Verona: Flavio Tosi. Vicenza: Jacopo Maltauro
LIGA VENETA REPUBBLICA V.A. (1 eletto). Padova: Alessio Morosin. UNIONE DI CENTRO (1 eletto). Padova: Eric Pasqualon. PARTITO DEMOCRATICO – MANILDO PRESIDENTE (9 eletti). Belluno: Alessandro Del Bianco. Padova: Andrea Micalizzi. Treviso: Paolo Galeano. Venezia: Monica Sambo, Jonatan Montanariello. Verona: Gianpaolo Trevisi, Anna-Maria Bigon. Vicenza: Chiara Luisetto, Antonio Marco Dalla Pozza. ALLEANZA VERDI E SINISTRA (2 eletti). Padova: Elena Ostanel. Vicenza: Carlo Cunegato
LE CIVICHE VENETE PER MANILDO PRESIDENTE (1 eletto). Treviso: Rossella Cendron. MOVIMENTO 5 STELLE (1 eletto). Venezia: Flavio Baldan. UNITI PER MANILDO PRESIDENTE (1 eletto). Treviso: Nicolò Maria Rocco. SZUMSKI RESISTERE VENETO (2 eletti). Treviso: Riccardo Szumski. Vicenza: Davide Lovat