Renzi apre sulle modifiche all’Italicum: ‘Non do’ importanza alla decisione della Consulta – assicura – noi siamo pronti a cambiarlo. Ma facciamo una legge elettorale migliore di questa’. Diffidenza nella minoranza Dem, Cuperlo insiste affinche’ il Pd ‘assuma una iniziativa concreta in Parlamento’ e chiede di ‘ripartire dal Mattarellum e dai collegi uninominali’. Il vicesegretario Guerini pero’ avverte: irrinunciabile garantire ai cittadini di poter scegliere da chi essere governati. E sul referendum chiarisce: giusto il dissenso, ma dividersi sarebbe incomprensibile. Il M5s con Toninelli chiude a qualsiasi discussione: ‘L’Italicum va abbattuto attraverso la vittoria del No al referendum’.
Renzi apre sulle modifiche all’Italicum: ‘Non do importanza alla decisione della Consulta – assicura – noi siamo pronti a cambiarlo. Ma facciamo una legge elettorale migliore di questa’. Diffidenza nella minoranza dem. Sul versante economico, Renzi ammette che non e’ solo il Pil del Sud a ripartire troppo piano, ma quello del Paese: ‘Dal 2008 al 2014 la situazione e’ stata devastante’. Poi il premier annuncia il bonus albergatori per chi investe in azienda. Sulla flessibilita’ Padoan assicura: ‘Nessuna richiesta alla Ue’.
‘Non e’ solo il Pil del Sud a ripartire troppo piano, ma quello del Paese’. Lo afferma il premier Matteo Renzi, che dalla Fiera del Levante invita a ‘prendere i numeri di prima: dal 2008 al 2014, il Pil del Sud e’ crollato del 9%, quello del Centro-Nord dell’1.4%. Una situazione devastante’. Il premier e il Governatore Michele Emiliano hanno firmato il Patto per la Puglia, che assegna 2,07 miliardi di euro alla Regione per la realizzazione di infrastrutture e altri interventi. E Renzi torna sulla questione del no ai Giochi di Roma 2024: ‘Non si possono utilizzare le Olimpiadi come strumento per far pace all’interno di una faida di un movimento’.
“Uno puo’ dire no alle Olimpiadi, ma non puo’ utilizzarle per fare pace all’interno di una faida di un movimento politico”. Il premier Matteo Renzi, intervenendo all’apertura della Fiera del Levante a Bari e’ tornato ad attaccare il M5s stelle e Virginia Raggi sulla scelta di dire no alla candidatura di Roma ai giochi del 2024. “Si dica si’ o no, ma si spieghi”, ha continuato Renzi facendo notare che in caso di rinuncia i soldi per le Olimpiadi “non vanno ad altre cose ma vanno a Parigi”.
Il premier ha quindi ricordato il caso Expo. “Due anni fa parlammo dell’esposizione universale e c’era chi diceva che sarebbe stata una schifezza, una mangiatoia, perche’ c’erano stati gli scandali e noi eravamo intervenuti creando l’autorita’ anticorruzione. Ma e’ molto facile parlare, parlare, polemizzare poi c’e’ chi ha la responsabilita’ di fare le cose e se c’e’ uno scandalo non basta andare a gridare nei talk-show ma bisogna creare le condizioni: non si blocchino le opere pubbliche, si blocchino i ladri e li si mandino in carcere, non si dica di no alle opere pubbliche”.
Renzi si e’ poi soffermato sul pil. “Quello del Sud riparte, ma troppo piano – ha fatto notare -. E cosi’ quello di tutto il Paese. I dati pero’ scontano il peso di un passato devastante: i numeri di prima sono un’ecatombe. Il pil del Sud dal 2008 al 2014 era crollato del 9%, quello del Nord dell’1,4%. L’impresa al Sud ha conosciuto una battuta d’arresto senza precedenti. Il gap si e’ allargato e la domanda e’: siamo in condizioni di ripartire o quella difficolta’ e’ strutturale? E qui si misura la capacita’ di un politico di avere una visione”. Il premier ha anche lanciato un invito alla collaborazione bipartisan. “Ho chiesto una mano a tutti – ha affermato -. Ci sono cento argomenti su cui i politici possono litigare, ma sulla gestione della casa comune si gioca la credibilita’ della politica. Cerchiamo di giocarla pulita questa partita. C’e’ modo e modo di discutere”.
L’attenzione si e’ poi spostata sul sisma che ha colpito l’Italia centrale. “Se tutti diamo una mano – ha continuato – Amatrice tornera’ a essere piu’ forte e solida. Piu’ bella non so, perche’ la bellezza e’ data dalle persone e 300 persone non ci sono piu’. Il rischio zero per me non esiste, tenere sotto controllo la natura non e’ possibile ma c’e’ modo e modo per affrontarlo. Su questo tema abbiamo chiamato tutte le forze politiche non solo a controllare le spese ma per il progetto ‘Casa Italia’”. A questo proposito Renzi ha detto che “sono state liberate risorse per 100 milioni di euro per il dipartimento dei Vigili del Fuoco”. Renzi ha toccato anche il tema delle pensioni. “Nessuno tocca le pensioni retributive – ha assicurato -. Chi prende una certa cifra, anche se inferiore rispetto a quanto effettivamente versato, non rischia in alcun modo di vedersela ridotta. Le pensioni oggi – ha assicurato -, sono sicure per tutti. Per la prima volta in Italia, dopo anni, si parla di pensioni non per ridurle, ma per aumentarle”.
Il premier ha pure annunciato delle misure per gli albergatori. “Chi ha un albergo avra’ diritto a una sorta di super sconto – ha precisato -, chiamatelo bonus o se non vi piace super ammortamento, per la qualita’ dell’accoglienza. Strutture con la banda larga, con la possibilita’ di pagare con la moneta elettronica altrimenti nella competizione globale non ci stai”. Infine, per quanto riguarda la politica estera, Renzi ha affermato: “In un mondo connesso quello che accade fuori dai nostri confini ci riguarda e allora voglio salutare l’accordo importante tra Usa e Russia per la stabilizzazione in Siria che gia’ si era immaginato al G20 la scorsa settimana”.