“Il referendum costituzionale non riguarda la legge elettorale, ed e’ un fatto molto positivo perche’ ora possiamo discutere nel merito della riduzione dei parlamentari, del superamento del bicameralismo perfetto, dell’ abolizione del Cnel e dei poteri delle Regioni”. Cosi’ il premier Renzi ha commentato la decisione della Corte Costituzionale di rinviare l’esame della legge elettorale. Premiato a New York dal think tank Atlantic Council, Renzi si dice convinto che in Europa ora si debba cambiare la percezione DEL futuro, dalla paura alla speranza. Il segretario di Stato Usa Kerry: l’Italia va nella giusta direzione, bene riforme e approccio su migranti.
Renzi a New York con Bill Clinton.
“Il referendum costituzionale non riguarda la legge elettorale. E considero questo fatto molto positivo perché ora possiamo discutere nel merito della riduzione dei parlamentari, del superamento del bicameralismo perfetto, dell’abolizione del Cnel e dei poteri delle Regioni”. Con queste parole il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha risposto a una domanda sulla decisione della Corte Costituzionale di rinviare l’esame della legge elettorale. Renzi ha parlato nella serata americana di ieri, la notte in Italia, a margine di una cena di gala a New York durante la quale ha ricevuto il Global Citizen Award dell’Atlantic Council.
Un “riformatore coraggioso” che sta guidando con decisione l’Italia nella “giusta direzione”. Con queste parole John Kerry, il segretario di Stato Usa, ha presentato a un pubblico newyorchese il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ieri notte. In una serata organizzata al Museo di storia naturale della metropoli, dove ha ricevuto il premio Global Citizen Award del think thank Atlantic Council, il capo del Governo ha incassato un elogio dopo l’altro dal capo della diplomazia americana, un’ottima ma attesa premessa in vista del suo ritorno alla Casa Bianca: la’ il prossimo 18 ottobre il presidente uscente Barack Obama tornera’ ad accoglierlo con tanto di cena di stato. “In America – ha detto Kerry – siamo felici di vedere che l’Italia e’ guidata con coraggio, nella giusta direzione e nel pieno sostegno dei legami transoceanici”, un’Italia che con gli Usa “ha avuto e sempre avra’ legami straordinari”, legami “profondi e stretti” che sono “cementati da valori condivisi, dai contatti tra le persone e, si’, anche da cibo delizioso e qualche volta pure da un bicchiere di vino”. Renzi ha poi replicato: per il nostro Paese, “gli Usa non sono solo il migliore alleato ma anche un amico”.
“Cambiamo la percezione del futuro” perche’ “la globalizzazione da’ un messaggio di speranza”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, durante il discorso tenuto ieri nella serata di New York, la notte in Italia, al Museo di storia naturale dove ha ricevuto il premio Global Citizen Award del think tank Atlantic Council. “La globalizzazione significa tante cose, e’ una parola usata ogni giorno ma anche un messaggio di paura per le nuove generazioni” che va cambiato, ha detto.
Renzi a New York con l’attivista yazida, Nadia Murad, e l’Avvocato Amal Clooney, moglie di George Clooney.



