La Premier al TG5: «Il caos globale è figlio dell’invasione russa». Nessun preavviso da Washington per l’attacco. Allerta intelligence per il rischio “lupi solitari” in Italia.
A 72 ore dall’esplosione del conflitto in Iran, Giorgia Meloni prende la parola per delineare la postura dell’Italia di fronte a una crisi che definisce «una minaccia diretta alla sicurezza nazionale». In un’intervista rilasciata al TG5, la Presidente del Consiglio traccia un filo rosso che lega le macerie di Teheran a quelle di Kiev, individuando nell’aggressione russa all’Ucraina l’origine dell’attuale instabilità planetaria.
L’analisi: «Una stagione di caos inevitabile»
Per la Premier, il collasso del diritto internazionale non è iniziato venerdì scorso, ma quattro anni fa: «Quando un membro del Consiglio di Sicurezza ONU, la Russia, ha deciso di attaccare un vicino, era fatale che si aprisse una stagione di caos», ha spiegato Meloni. Un disordine che oggi vede il conflitto allargarsi pericolosamente fino a Cipro, sede della presidenza di turno dell’UE, coinvolgendo direttamente gli interessi europei.
Il gelo con Washington e il fallimento del nucleare
Meloni non nasconde il mancato coordinamento con l’alleato americano. Conferma quanto già ammesso dai ministri Tajani e Crosetto: l’operazione “Epic Fury” è scattata senza che l’Italia o i partner europei fossero consultati o avvertiti da Washington. «L’Italia si era spesa per un accordo serio sul nucleare; non possiamo permettere che il regime di Teheran disponga di testate atomiche su missili a lungo raggio», ha sottolineato la Premier, aggiungendo però con realismo che «quell’accordo è fallito e Stati Uniti e Israele hanno deciso di colpire da soli».
L’appello a Teheran e l’emergenza connazionali
Il messaggio rivolto all’Iran è netto: gli attacchi contro le monarchie del Golfo sono «totalmente ingiustificati» e devono cessare immediatamente per evitare che la crisi diventi irreversibile. Sul fronte interno, la priorità resta l’assistenza alle migliaia di italiani bloccati nell’area, inclusi i turisti tra Dubai e le Maldive.
- Il caso Crosetto: Meloni ha blindato il Ministro della Difesa, rientrato solo oggi da Dubai dopo essere rimasto bloccato dall’inizio delle ostilità: «Non ha mai smesso di fare il suo lavoro, nemmeno per un istante».
Allerta terrorismo: l’ombra dei “lupi solitari”
L’ultima preoccupazione riguarda la sicurezza sul suolo italiano. La Premier ha confermato il massimo livello di mobilitazione per l’intelligence e le forze dell’ordine. Il timore non è solo per reti organizzate, ma per il fenomeno dei «singoli che agiscono isolatamente», i cosiddetti lupi solitari radicalizzati dal fondamentalismo islamico. «Non si può mai abbassare la guardia», ha concluso la Presidente, assicurando che l’apparato di sicurezza è «pienamente mobilitato».