Bisogna essere “aperti al cambiamento e al futuro, come sta facendo l’Italia che dopo anni di crisi ha ripreso a marciare nella giusta direzione”. Lo ha sottolineato il premier Matteo Renzi parlando agli studenti dell’univesita’ Tongji di Shanghai. Il premier e’ in Cina per il G20, ed ha incontrato alcuni imprenditori, per parlare di investimenti bilaterali e del processo di riforme in atto in Italia.
“Il mondo va verso una direzione che esalta le possibilità dell’Italia, purché l’Italia la smetta di piangersi addosso, faccia le riforme sia pronta a scommettere sul futuro”. Lo ha detto il premier Matteo RENZI nel corso della cena con gli imprenditori che operano in Cina. “I cinesi, che adesso si sono aggiudicati le Olimpiadi invernali del 2022, hanno capito perfettamente che i grandi eventi portano risultati concreti. Non so se in alcune città italiane si coglie la consapevolezza di questo, non sempre a giudicare dalle cronache”.
“C’e’ una discussione sulla crescita, perche’ c’e’ chi dice che una crescita dello zero virgola e’ ancora bassa. Il che e’ vero, ma chi lo dice ignora che fino a due anni fa l’Italia stava a meno due di crescita del Pil”. Cosi’ Matteo Renzi a commento degli ultimi dati Istat, davanti alla platea di imprenditori italiani alla House Of Roosevelt, celebre e raffinato ristorante sul Bund, il lungofiume di Shanghai. Il presidente del Consiglio aveva gia’ affrontato poco prima il tema della crescita, durante un discorso agli studenti italiani e cinesi all’Universita’ Tongji, dove si e’ recato per le celebrazioni dei dieci anni dalla nascita del campus sino-italiano.
Il 2017 sara’ l’anno della visita in Cina del Presidente della Repubblica e del ritorno del presidente del Consiglio. Lo ha dichiarato lo stesso Matteo Renzi durante una cena con gli imprenditori italiani in Cina alla House Of Roosevelt, sul Bund, il lungofiume di Shanghai. Renzi e’ poi passato a elencare l’agenda dei prossimi anni, partendo proprio da questi due appuntamenti: la visita “che vorrei fare – ha spiegato – e’ il piu’ possibile in alcune citta’ che vedono la presenza di realta’ italiane”. Renzi ha poi parlato di possibili gemellaggi: “Vorrei che fosse una visita molto diffusa sul territorio”. Ma la visione dei rapporti tra Italia e Cina va oltre il prossimo anno: “Nel 2020 terminera’ il tredicesimo piano quinquennale e la strada che l’ambasciata ha lanciato per arrivare ai cinquanta anni dalla ricostruzione di rapporti diplomatici – ha proseguito – Da qui al 2020 dobbiamo investire su universita’ e scuola e migliorare assolutamente l’interscambio”. Renzi ha poi parlato dello squilibrio commerciale tra Roma e Pechino: “E’ impensabile che l’interscambio tra Italia e Cina sia simile a quello tra Italia e Spagna”, ha detto il premier. Nel discorso agli imprenditori italiani, Renzi ha rivendicato la durata del proprio governo, quarto su 63 nella storia della Repubblica Italiana: la stabilita’ e’ “cruciale” per l’interesse nazionale perche’ “se cambi governo ogni sei mesi non fai neanche in tempo a elaborare una strategia internazionale”, ha spiegato.
Il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem da Cernobbio promuove le riforme avviate dal Governo italiano, ma invita ad intervenire sul debito. “La preoccupazione e’ la fiducia DEL mercato finanziario internazionale e degli investitori. Per rilanciarla abbiamo bisogno di politiche di bilancio solide, di ridurre il debito sovrano. Quello italiano e’ ancora molto alto”.