Vittoria netta di Matteo Renzi alle primarie del Pd: l’ex premier ottiene circa il 70% delle preferenze, contro il 19,5% di Orlando e il 10,49% di Emiliano. Tenuto lontano lo spettro dell’ astensionismo: quasi due milioni di persone hanno votato. “Non rivincita, ma un nuovo inizio”, dice Renzi, che resta comunque incalzato dagli altri due competitor, Orlando ed Emiliano, i quali promettono battaglia interna sul futuro del partito, a partire dalla legge elettorale e dalle alleanze. Macron si congratula con Renzi: “Ora io faro’ il massimo nei prossimi 8 giorni per vincere e tu fai il massimo per vincere le prossime elezioni politiche!”, scrive il candidato all’Eliseo.
Vittoria netta di Renzi alle primarie del Pd: l’ex premier ottiene circa il 70% delle preferenze, contro il 19,5% di Orlando e il 10,49% di Emiliano; quasi 2 milioni di persone hanno votato. Non rivincite, ma un nuovo inizio: cosi’ Renzi. “Ricostruire un partito in macerie”, chiede Emiliano. “Non smobilitiamo”, assicura Orlando. Oggi il premier Gentiloni incontra il contingente italiano in Kuwait.
“Oggi ha vinto tutto il Pd, quello che non si è vergognato delle cose che abbiamo fatto sino a ora”. Lo ha detto Matteo Renzi al Nazareno.
Con una percentuale del 70 % dei votanti Pd Renzi si e’ ripreso il partito e puntera’ a dettare l’agenda del governo ma soprattutto a rilanciare la battaglia sulla legge elettorale. “Si sbrighino a farla” aveva spiegato l’ex premier ieri ma anche oggi il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio ha aperto al confronto sulle regole del voto. Dopo aver rilanciato il ‘mood’ dei gufi l’ex premier ha citato Ligabue, “ho fatto in tempo ad avere un futuro, che non fosse soltanto per me”. Uno sguardo al passato, “non sono un robot, ho vissuto cinque mesi non facili dopo la sconfitta referendaria” ma soprattutto al dopo-primarie alle quali hanno votato circa due milioni di persone.
La vittoria alle primarie non è l’avvio di una “rivincita” ma “un nuovo inizio”. Lo ha detto Matteo Renzi commentando il risultato delle primarie. “Il congresso segna l’inzio di una pagina nuova. Non è una rivincita, se lo levi dalla testa chi anche tra di noi pensa alla rivincita. E’ un nuovo inizio, non è il secondo tempo della solita partita”. “Forse – ha spiegato – in questi anni mentre facevamo le riforme di cui siamo orgogliosi, non siamo stati in grado di portare la gente dalla nostra parte. Il risultato delle primarie, impressionante per le proporzioni, ci dice che dobbiamo essere capaci di tornare ad andare casa per casa, quartiere per quartiere”.
Nel Pd ci “sono persone non algoritmi, sangue non numerini, sono dei volti, non fake e trolls sui social, persone che rendono questa una comunità meravigliosa”. Lo ha detto Matteo Renzi al Nazareno. “E’ il rapporto con il popolo – ha aggiunto – che segna la diversità del Pd, l’alternativa al populismo non è il salotto, è il popolo, non aver paura della democrazia, di andare a prendere il voto, di fare le primarie. Non esiste una alternativa al populismo che non passi dalle persone in carne e ossa”. “Il Pd ha un leader forte? Vedremo, sicuramente c’e’ una comunità forte, che mi ha sostenuto quando barcollavo’, ha detto Renzi.
“Il Pd non è un partito personale, quando due milioni di persone vanno a votare, come si fa a dire che è un partito personale, con un leader forte?”, ha detto Matteo Renzi al Nazareno. “Grazie a Orfini – ha aggiunto – a chi ha gestito il partito, alle persone che si sono sobbarcate tante polemiche, alcune delle quali che avremo volentieri evitato”.
Matteo Renzi ringrazia Michele Emiliano e Andrea Orlando, il neosegretario Pd inizia il suo discorso rendendo omaggio agli sfidanti: “Grazie a Andrea Orlando e Michele Emiliano”. L’ex premier ricorda “la straordinaria passione con cui Michele Emiliano ha posto alcuni temi, a cominciare dal mezzogiorno” e “la forza con cui Orlando ha posto il tema dell’unità, dell’unire”. Matteo Renzi ringrazia anche Paolo Gentiloni: “Deve sentire da qui tutto il sentimento della nostra amicizia e della nostra vicinanza”.
“Ho appena chiamato Matteo Renzi per congraturlarmi con lui”. Lo ha detto Michele Emiliano commentando i dati delle primarie.
“Il risultato che esce dalle urne da’ una vittoria molto ampia a Matteo Renzi con cui mi congratulo e l’ho gia’ fatto in una telefonata con cui gli ho augurato buon lavoro in una fase difficile per il partito e il Paese”. Lo dice Andrea Orlando, concedendo la vittoria nelle primarie a Matteo Renzi.
“Primarie Pd. Una bella giornata”. Lo scrive su twitter il premier Paolo Gentiloni.
“Grazie a Paolo GENTILONI che ho sentito poco fa e che deve sentire da qui tutta la nostra vicinanza ed amicizia. Ci aspettiamo molto da voi e lavoreremo al vostro fianco”. Lo ha affermato Matteo Renzi dal palco allestito nella sede del Partito Democratico. Matteo Renzi, che sta seguendo lo spoglio del voto delle primarie al Nazareno, si e’ sentito telefonicamente con il premier Paolo Gentiloni, in viaggio per la visita in Kuwait. Il premier si e’ congratulato con Renzi per il risultato delle primarie.
Sara’ pressing sull’esecutivo (Gentiloni in serata si e’ congratulato con Renzi) perche’, ha sottolineato ieri, “l’Italia e’ ferma” dopo il referendum del 4 dicembre. Sul tavolo, tra l’altro, la situazione Alitalia e il nodo della manovra a settembre. Ma appunto soprattutto lo scoglio sul sistema con il quale si andra’ alle urne. Il segretario fara’ una proposta dopo il 7 maggio ma gia’ dalla prossima settimana e’ attesa la relazione del presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera Mazziotti che riaprira’ il dibattito sulle modifiche da apportare. L’ex presidente del Consiglio non ha chiuso al confronto con il Movimento 5 stelle ma attende di capire se si aprira’ sul serio la trattativa. Intanto nel Pd si ripropone il tema delle alleanze.
“Renzi guarda a Pisapia”, un patto con Berlusconi “non esiste”, hanno chiarito oggi i renziani. Franceschini dal canto suo fa notare che con tre poli “non c’e’ maggioritario che tenga”, occorrera’ “trovare in parlamento una mediazione” visto che non c’e’ una forza che ha da sola i numeri per imporre un proprio schema. Tra i renziani si sottolinea che una leaderhip forte potrebbe essere utile per andare al voto anticipato ma e’ lo stesso Renzi che in questi giorni con i suoi ha evitato di scoprirsi su questo tema. Molti gli ostacoli, tra cui soprattutto l’eventualita’ che andando a votare in autunno si possa arrivare all’esercizio provvisorio. In prima battuta il segretario rilancera’ il partito, dicono i renziani. Con una segreteria che potrebbe vedere l’ingresso di giovani leve. Illustrera’ il suo programma in giro per l’Italia e duellera’ con i Cinque stelle anche sul Web. E’ pronta infatti ‘Bob’, la piattaforma di elaborazione e di scambio con i cittadini on line. Intanto Renzi esalta l’affluenza alle primarie. “E’ stata una grande prova di democrazia”, il popolo del Pd e’ andato a votare “per far vincere la politica con la P maiuscola”. “Si tratta – ha scritto Renzi – di una responsabilita’ straordinaria”.