“Il referendum non e’ sulla legge elettorale. Vedo una grandissima discussione sui giornali e anche dei politici che discutono molto piu’ di quello che facciamo noi della legge elettorale, ma il referendum e’ su altro. Io sento la responsabilita’ morale di ricordarlo. La legge elettorale non c’entra niente”. Lo ha detto il premier Matteo RENZI a Varsavia per il vertice Nato. Aggiungendo: “L’Italicum e’ una buona legge, ma ora non ne parlo piu’. Sulla legge elettorale cala il silenzio stampa del presidente del consiglio”.
“Il referendum e’ una occasione, puo’ dare risultati che sono sorprendenti, ma io punto sul buonsenso da parte dei cittadini nel sapere cosa si vota”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, a Varsavia per il vertice Nato. “Non vedo come si possa continuare a collegare l’Italicum al referendum costituzionale, che non e’ su quello. La legge elettorale se ci sono i numeri uno la puo’ cambiare semplicemente con la procedura parlamentare. La riforma costituzionale ha un iter molto piu’ lungo e complesso per cui e’ immaginabile che ove vi sia un no alla riforma costituzionale sara’ molto difficile poterci mettere le mani per qualche decennio. Questo e’ lo scenario”, ha detto il premier.
“Quando il popolo vota, il popolo ha sempre ragione. Certo, puo’ dare risultati sorprendenti, ma io conto molto sul buon senso delle donne e degli uomini italiani. Chi vota no tiene le cose come stanno, chi vota si vuole cambiare”. “Per me è molto importante ribadire che in questi due anni e mezzo di lavoro l’Italia non è più il malato che va curato. Certo, non abbiamo risolto tutti i problemi, ma stiamo lavorando”.
“L’Italia contribuira’ all’impegno della Nato con 150 uomini sul fronte orientale”, ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. “Ci viene chiesto di continuare il lavoro in Afghanistan: il governo condivide questo impegno perche’ lo ritiene strategico. Tutte le procedure saranno portate all’attenzione del Parlamento, sia in termini economici che di invio e spedizioni di truppe. La richiesta e’ mantenere l’impegno attuale, leggermente aumentato in questi mesi” dopo il venir meno della Spagna.