Aperta un’inchiesta per omicidio colposo. Gli investigatori stanno acquisendo le carte sui piani di emergenza e soccorso dell’area Vestina, da Penne verso la montagna, predisposte e attuate dalla Provincia. Richieste, movimenti, organizzazione di spalaneve, turbine, richieste di soccorso e quanto riguarda la viabilita’ di quella zona. ‘I clienti e le persone dentro l’albergo erano spaventate per le forti scosse di terremoto e non tanto per il maltempo e per la neve abbondante’, cosi’ ha scritto intorno alle 15 in un messaggio a un amico il proprietario dell’albergo, anche lui disperso, prima che la slavina cancellasse tutto. Condoglianze a Gentiloni dai leader mondiali.
In condizioni proibitive si continua a scavare senza sosta tra neve e macerie a Farindola, nel Pescarese, dove una valanga ha travolto l’hotel Rigopiano dopo le scosse di terremoto che hanno colpito la zona. Per i soccorritori è stato una notte molto dura alla ricerca dei dispersi. Nella struttura c’erano circa 35 persone, 22 clienti e 7 dipendenti, più qualche altro ospite.
Nella notte ha smesso di nevicare e le temperature sono risalite attorno allo zero, ma c’è il pericolo di nuovi crolli e di nuove slavine causate dall’appesantimento del manto nevoso, nonostante ciò si continua a lavorare. A poche ore dal disastro infuriano le polemiche per il ritardo nei soccorsi. Nell’albergo in tanti, che erano bloccati sin dalla domenica, erano pronti a lasciare la struttura ma lo spazzaneve non è arrivato, e anche il primo allarme lanciato è stato sottovalutato. La Procura di Pescara ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo.