Si scava senza sosta tra le neve e le macerie dell’hotel Rigopiano. Per il capo della Protezione Civile Curcio, ‘la speranza c’e’ sempre, perche’ quegli eventi possono aver dato luogo a situazioni molto particolari’. E spunta una mail inviata dall’amministratore unico dell’Hotel Bruno Di Tommaso al Prefetto di Pescara segnalando che ‘la situazione’ stava diventando ‘preoccupante’ e chiedeva di ‘predisporre un intervento’. Il bilancio della sciagura e’ fermo a 11 i sopravvissuti, 6 le vittime accertate e 23 i dispersi.
Dopo le 4 persone estratte vive nella notte tra venerdi’ e sabato, ieri sono stati recuperati due corpi, quello del maitre e di un cameriere, che si sono aggiunti a quelli di Nadia Acconciamessa e Sebastiano Di Carlo, genitori del piccolo Edoardo, che si e’ salvato, e Barbara Nobilio, di cui non si hanno notizie. Per i carabinieri la valanga caduta pesa come 4mila Tir carichi.
I soccorritori continuano la loro opera incessante a 1.200 metri d’altezza, in condizioni estreme: la pioggia mista a neve ha reso ancora piu’ pesante l’ammasso che ha sommerso l’hotel ed il rischio valanghe e’ salito a 4 su una scala di cinque. E anche oggi sara’ una lunga giornata con la speranza di trovare ancora qualcuno in vita sotto cumuli di neve e detriti.“Un’emergenza straordinaria” che ha innescato “una reazione straordinaria” e sulla quale “bisogna stare attenti a scatenare la voglia del capro espiatorio”. Queste le parole del premier Paolo Gentiloni ieri sera a “Chetempochefa” parlando del sisma e dell’emergenza maltempo. Il presidente del consiglio ha elogiato il lavoro delle “oltre 8mila persone nelle zone del sisma” annunciando gia’ per questa settimana l’intervento dell’Esecutivo per dare piu’ poteri a Fabrizio Curcio e Vasco Errani. –
Si continua a scavare tra le neve e le macerie dell’hotel Rigopiano, spazzato via da una valanga il 18 gennaio. Finora i soccorritori hanno strappato alla massa di detriti che sommerge l’hotel 11 sopravvissuti e sei corpi senza vita, mentre sono 23 i dispersi segnalati. Ai due sopravvissuti recuperati all’alba di giovedi’ – il cuoco Giampiero Parente e il manutentore dell’hotel Fabio Salzetta – si aggiungono la moglie di Parete, Adriana Vranceanu, e il figlio Gianfilippo, salvati nella mattinata di ieri, e i tre bimbi recuperati nel pomeriggio: l’altra figlia di Parete, Ludovica, Edoardo Di Carlo e Samuel Di Michelangelo. Sono poi state estratte vive altre quattro persone, due uomini – Giampaolo Matrone (lievemente ferito) e Vincenzo Forti – e due donne, Francesca Bronzi e Giorgia Galassi. “Abbiamo altri segnali da sotto la neve e le macerie – ha detto il funzionario dei vigili del fuoco Alberto Maiolo – stiamo verificando. Potrebbero essere persone vive, ma anche le strutture dell’albergo che si muovono sotto il peso della neve.
Ieri sono state riconosciute altre tre vittime: si tratta di di Sebastiano Di Carlo, 49 anni, di Loreto Aprutino (Pescara), della moglie Nadia Acconciamessa, papa’ e mamma di Edoardo, e di Barbara Nobilio, di 51 anni, anch’essa di Loreto Aprutino. La tragedia ha per ora lasciato soli due bimbi, Edoardo Di Carlo che nella tragedia ha perso entrambi i genitori, mentre per Samuel Di Michelangelo non si hanno notizie del papa’ e della mamma, il poliziotto, Domenico, 41 anni, di Chieti, e Marina Serraiocco, che vivono a Osimo (Ancona). Le altre due vittime della tragedia sono il maitre dell’hotel Alessandro Giancaterino e del cameriere Gabriele D’Angelo. I soccorritori continuano la loro opera incessante di scavo a 1.200 metri d’altezza, stanno lavorando in condizioni estreme: la pioggia mista a neve ha reso ancora piu’ pesante l’ammasso che ha sommerso l’hotel ed il rischio valanghe e’ salito a 4 su una scala di cinque. E anche oggi sara’ una lunga giornata con la speranza di trovare ancora qualcuno in vita sotto cumuli di neve e detriti.
‘E’ un’emergenza seria’ con la ‘concatenazione micidiale tra una nevicata che non si vedeva da 45 anni e tre scosse di magnitudo molto alta. Non diamo l’idea che questo livello di emergenza sia normale, e’ stato un livello straordinario’. Lo afferma Paolo Gentiloni ospite di ‘Che tempo che fa’. ‘Ringrazio le oltre 8mila persone che hanno lavorato in condizioni davvero difficili. Dobbiamo essere orgogliosi’. E ancora: ‘Protezione civile tra le migliori al mondo. No a ricerca di capri espiatori. Occorrono poteri straordinari a protezione civile e commissario per la ricostruzione’. Su altri fronti: dialogo con Trump ma non rinunciamo ai nostri valori, in Parlamento c’e’ molto da fare ma le elezioni non le decido io, in Europa rigidita’ su zero virgola non ha senso, se un aggiustamento e’ necessario questo non deve deprimere la nostra crescita’.
I gestori dell’Hotel Rigopiano avevano chiesto di ‘predisporre un intervento’ perche’ ‘la situazione stava diventando ‘preoccupante’ con una mail alla prefettura di Pescara mercoledi’ alle 7 del mattino. ‘I clienti – spiegavano – sono terrorizzati dalle scosse sismiche e hanno deciso di restare all’aperto’. Ma gli spazzaneve, in moto dalle 3 della notte, si erano dovuti fermare al bivio che porta all’hotel e una turbina disponibile era a Rieti. Mentre si continua a scavare il bilancio della sciagura e’ di 11 sopravvissuti, 6 vittime accertate e 23 dispersi, tra i quali un dipendente senegalese di cui non si aveva notizia. I vigili del fuoco hanno individuato il corpo di un uomo all’interno, e’ la sesta vittima. I carabinieri hanno calcolato che la valanga caduta pesa come 4mila Tir carichi.