A Roma i problemi sono numerosi, ma Beppe Grillo dice di aver visto dei miglioramenti. “È la percezione. Ormai il 50% dei romani non crede piu’ al romano, dobbiamo cambiare la percezione quindi- risponde uscendo dalla riunione con i senatori M5S- se sei bombardato da notizie che Roma e’ sporca e non funziona, la tua percezione cambia. La citta’ non e’ cosi’ malandata come sembra”. I cittadini pero’ si lamentano. “E giusto che si lamentino- concede Grillo- qui pagano le tasse il 30% in piu’. Roma con i contributi che ha oggi e’ quasi impossibile, per questo ha aumentato il debito in questi anni, avrebbe bisogno di finanziamenti, Parigi e Londra vengono considerate capitali, Roma no”.
“Se sei bombardato da notizie che dicono che Roma e’ sporca e non funziona la tua percezione cambia. Ma la citta’ non e’ cosi’ malandata come sembra”. Lo ha detto Beppe Grillo ai cronisti dopo aver incontrato i senatori 5 Stelle a proposito della Capitale e rispondendo alla domanda se ci siano stati dei miglioramenti nella citta’. “I cittadini si lamentano, e’ giusto che si lamentino – ha osservato – perche’ pagano le tasse e qui si paga il 30% in piu’. Ma Roma con i contributi che ha oggi e’ quasi impossibile… Per questo ha aumentato il debito in questi anni. Avrebbe bisogno di finanziamenti. Il problema – ha aggiunto – e’ che Parigi e Londra vengono considerate come Capitali, Roma no”.
“Dateci una mano- e’ l’appello ai cittadini romani di Beppe Grillo – non e’ che potete darci un voto e stare a guardare, qui entriamo in una dimensione disumana”. Il fatto e’, argomenta Grillo, che “se ogni romano non diventa sindaco dei suoi 10 metri quadri non ne usciamo. E’ una questione di piccola cultura, il romano deve ripercepire il fatto di vivere nella piu’ bella e piu’ grandiosa e straordinaria citta’ del mondo. Ha perso questa percezione e questa fiducia in qualsiasi cosa”. Certo, chiede il cronista, bene la percezione, ma se poi l’autobus non passa il cittadino non puo’ apprezzare il fatto di vivere in una citta’ cosi’ bella. “Ci vuole un po’ di tempo, chi l’ha detto che non passano?- ribatte Grillo- Abbiamo fatto degli errori, dagli errori capiamo. Il successo e’ sterile, l’errore ti da’ modo di andare avanti”.
Gli attivisti M5S contrari al progetto del nuovo stadio a Roma? “Attivista? Non so cosa sia… Chiamiamoli cittadini. Sono a favore o a sfavore di una cosa che non conoscono… ma poi saranno soddisfatti, glielo dico io”. Così ai microfoni di Rainews24 Beppe Grillo, prima di rientrare all’Hotel Forum dove alloggia nella Capitale.
“Noi siamo pronti, stiamo scegliendo la gente e il programma. Noi siamo prontissimi, sono loro, i partiti, che non sono pronti. Loro non faranno mai le elezioni ma pensano a mantenere i privilegi, che sono infiniti”, dice Grillo. Che interviene anche sulla vicenda taxi. I taxisti in piazza “hanno il pieno sostegno del M5S” ma “devono anche loro fare un piccolo sforzo per migliorare, perché sono l’immagine della città quando i turisti arrivano”. Lo dice Beppe Grillo lasciando l’incontro con i senatori M5S, e annunciando, come già fatto nel corso del vertice con gli eletti “che noi abbiamo fatto un software” per i taxì, affinché “chiunque sale sulla macchina sente nella sua lingua la descrizione dei monumenti che vede nel percorso che sta facendo”. Ma che consente anche “la possibilità di pagare in qualsiasi modo e di sapere in anticipo il prezzo”, ha aggiunto Grillo spiegando che è stato lui stesso a mettere a punto il software per metterlo a disposizione della categoria.
“Io la prima cosa che farei per il teatro Valle è una polizza o magari ci facciamo una torre qui oppure Calatrava ci fa una vela attorcigliata, ci facciamo venire la gente e le facciamo pagare per vederla. Ci facciamo i supermercatini di prodotti locali qua, dove vendere coda alla vaccinara o carciofi. Insomma bisogna avere un pò di fantasia. Oppure potremmo farci una casa di tolleranza qui, un pò divertente, così, aperta, dove ognuno c’ha le proprie specialità: sadico, masochista, body of sex. Ogni palchetto ha la sua specialità”. Lo ha detto, scherzando, Beppe Grillo, leader del movimento 5 Stelle, durante il sopralluogo al Teatro Valle assieme al sindaco Virginia Raggi e al vice sindaco Luca Bergamo.