Un aereo di linea russo con 71 persone a bordo e’ precipitato poco dopo essere decollato dall’aeroporto Domodedovo di Mosca. Non c’e’ “alcuna chance” che vi possano essere sopravvissuti nell’incidente, riferiscono fonti dei soccorsi citati da Interfax. A bordo vi erano 65 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio. L’aereo era un Antonov della compagnia Saratov Airlines diretto a Orsk negli Urali. Sulle cause si vagliano “diverse ipotesi”, tra cui quelle delle “cattive condizioni meteo, dell’errore umano o del guasto”, riferiscono i servizi di emergenza. Putin chiede una commissione di indagine.
Un aereo di linea e’ precipitato alla periferia di Mosca. A bordo si trovavano 71 persone. L’aereo e’ della compagnia Saratov, si tratta di un Antonov an-148. L’aereo, decollato dall’aeroporto Domodedovo della capitale russa ed era diretto a Orsk nella regione dell’Orenburg, si e’ schiantato poco dopo la partenza. “E’ precipitato nell’area del villaggio di Argunovo – ha spiegato una fonte dei servizi di emergenza, che ha aggiunto: “Equipaggio e passeggeri non avevano alcuna possibilita’ di sopravvivere” all’impatto.
I membri dell’equipaggio sono 6, i passeggeri 65. Nell’area del distretto di Ramenskoye sono stati trovati pezzi di corpi e della carlinga. L’aereo aveva compiuto il primo volo della propria storia nel 2004, ed era in grado di trasportare circa 80 passeggeri su una distanza di 3.600 km. Fin dall’inizio della sua operativita’ l’aero aveva subito almeno cinque guasti, alcuni dei quali relativi al carrello di atterraggio, all’impianto elettrico e al sistema di guida.
Secondo le agenzie di stampa russe, dei testimoni hanno visto cadere l’Aereo in fiamme verso il villaggio di Argunovo, a sudest di Mosca. I resti del velivolo sono disseminati su una superficie ampia intorno al luogo dello schianto, riporta Interfax. Una fonte del Domodedovo, che è il secondo aeroporto di Mosca, ha riferito che l’Aereo è scomparso dai radar nei due minuti successivi al decollo. L’An-148 aveva realizzato il suo primo volo nel 2004: questo velivolo per tratte brevi può trasportare fino a 80 passeggeri, su una distanza di 3.600 chilometri. Secondo i media russi, i soccorritori non sono riusciti a raggiungere il luogo dello schianto in auto e quindi sono arrivati sul posto a piedi. Il governatore della regione di Orenburg, dove l’Aereo era diretto, riferiscono ai media russi che “oltre 60 persone” a bordo provenivano dall’area.
L’aereo An-148 precipitato nella periferia di Mosca si è scontrato con un elicottero delle “Poste di Russia” al decollo. E’ quanto sostiene l’agenzia di stampa Interfax. L’aereo, ‘operato’ dalla compagnia Saratov Airlines, percorreva la rotta Mosca-Orsk. Un portavoce dell’Agenzia federale russa per il Trasporto aereo (Rosaviatsia) ha confermato a Ria Novosti che a bordo dell’aereosi trovavano 65 passeggeri, tra i quali almeno un bambino, e sei membri dell’equipaggio. Le comunicazioni con l’An-148 sono state perse pochi minuti dopo il decollo. “Alle 14.21 orario di Mosca [le 12.21 italiane] il volo 703, un aereo An-148…è decollato dall’aeroporto Domodedovo. In base ai dati preliminari, si trovavano 65 passeggeri e sei membri dell’equipaggio. La comunicazione radiofonica con l’equipaggio è stata persa qualche minuto dopo il decollo e l’aereo è scomparso dagli schermi radar. Secondo le informazioni preliminari, la comunicazione è stata persa nel distretto di Ramensky della regione di Mosca”, ha chiarito il portavoce. L’atterraggio era previsto alle 18.35 locali, le 14.35 in Italia.
Il presidente russo Vladimir Putin ha incaricato il governo di creare una commissione speciale per indagare sull’incidente aereo nella regione di Mosca. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov secondo quanto riferisce la Tass. Il presidente russo ha espresso le sue condoglianze per le vittime.