INFLAZIONE, AD APRILE SALE ALL’1,1% ISTAT: RALLENTA IL ‘CARRELLO DELLA SPESA’, +0,3% . IL TASSO DI DISOCCUPAZIONE SCENDE A MARZO AL 10,2% PER I GIOVANI E’ AL 30,2%. OCCUPAZIONE AI MASSIMI DAL 2008. TRIA: ‘POSSIBILE CRESCITA 2019 OLTRE LO 0.2%
Nel primo trimestre dell’anno il Pil italiano (corretto per giorni lavorativi) e’ cresciuto dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti. L’economia e’ cosi’ uscita dalla recessione tecnica. L’andamento del Pil “lascia intravedere che la previsione di crescita annuale (0,2% in termini reali) indicata nel Def possa essere raggiunta e anche superata se il contesto internazionale sara’ moderatamente favorevole” afferma il ministro dell’Economia Tria. “Lo 0,2% e’ un punto di partenza. L’importante e’ sapere che l’Italia non e’ in recessione, adesso dobbiamo fare molto di piu'”. L’ha detto il vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio ai microfoni di Rtl 102.5, commentando i dati Istat sul Pil italiano e promettendo: “Spero sia l’ultimo primo maggio in cui in Italia non c’e’ il salario minimo orario”, ma anche, che l’iva non aumentera’ neanche nel 2019. Poi un lapsus, quando Di Maio ha detto: “Credo che anche Salvini fara’ la scelta giusta, anche perche’ ci sono ormai anche parlamentari della Lega che mi dicono che Salvini dovrebbe dimettersi”. Di Maio si e’ poi corretto, parlando del sottosegretario leghista Armando Siri, indagato, di cui il M5s chiede le dimissioni.
L’indice nazionale dei prezzi al consumo al lordo dei tabacchi ad aprile (stime preliminari) registra un aumento dello 0,2% su base mensile e dell’1,1% su base annua. Lo rileva l’Istat ricordando che il tasso di inflazione era all’1% a marzo. L’aumento e’ principalmente dovuto alla dinamica dei prezzi dei trasporti che segnano +2,5% su marzo anche a causa del lungo ponte di Pasqua. Rallentano invece i prezzi del ‘carrello della spesa’ che comprende i prodotti di largo consumo, i beni alimentari, per la cura della casa e della persona, che segna +0,3% a fronte del +1,1% del mese precedente.
Il tasso di disoccupazione a marzo 2019 e’ diminuito di 0,4 punti rispetto a febbraio arrivando al 10,2%, il dato piu’ basso dopo agosto 2018 (era al 10,1%). Lo rileva l’Istat spiegando che rispetto a marzo 2018 il calo e’ di 0,8 punti percentuali. nella fascia fra i 15 ed i 24 anni, il tasso e’ diminuito al 30,2%, il livello piu’ basso dall’ottobre del 2011, segnando una contrazione di 1,6 punti sul mese precedente e di 2,5 punti sul 2018. Dati positivi anche dal numero di occupati che a marzo erano 23.291.000 con una crescita di 60.000 unita’ su febbraio, sfiorando i massimi registrati a maggio 2018 (23.326.000). Il tasso di occupazione e’ al 58,9%, ai massimi da aprile 2008.