Amici di Maria de Filippi, la partecipazione a Sanremo Giovani, poi X Factor e ora di nuovo il Festival di Sanremo, questa volta nella serata dei duetti, ospite dei The Kolors insieme a Tullio De Piscopo. “Ho sparato tutte le cartucce che avevo a disposizione e sono molto contento e soddisfatto di quanto ho realizzato. Se c’e’ qualcuno che si lamenta e non crede nelle ‘seconde possibilita”, peggio per lui. Io intanto spero di continuare a fare dischi di platino!”, ironizza Enrico Nigiotti. Il suo singolo “L’amore e'” da settimane e’ in vetta alle classifiche di vendita: “E’ una canzone sull’amore assoluto, che e’ una cosa diversa dalla passione. L’amore e’ complesso, va curato e coltivato. Questo pezzo e’ una promessa, una richiesta di fiducia, una richiesta d’amore”.
Questo e’ Enrico Nigiotti: cantautore romantico (“Anche il mio prossimo singolo sara’ una canzone d’amore”), con una figura da “bad boy”: “E’ vero, ho i capelli lunghi e sono pieno di tatuaggi, ma rappresentano tutti delle cose molto importanti della mia vita e in cui credo: mio nonno… ma anche il Campari!”. Intanto, sul palco di X Factor abbiamo conosciuto un lato piu’ “inedito” di lui: “Mi sono sempre immaginato come un cantautore e invece mi sono scoperto anche interprete. Sono cresciuto puntata dopo puntata e, partendo da outsider, sono diventato uno dei favoriti, classificandomi terzo. E’ stata una bella sorpresa anche per me”. Un disco, quindi, ma prima la nuova esperienza a Sanremo, insieme a Tullio De Piscopo, nella serata dei duetti: “Mi ero proposto tra le Nuove Proposte anche lo scorso anno, ma non sono stato selezionato. Nel giro di un anno, quindi, sono passato dall’essere scartato nella sezione dedicata ai giovani all’essere scelto come ospite tra i Campioni: a volte la vita regala delle sorprese bellissime (e totalmente inaspettate). I Kolors sono ragazzi e musicisti che stimo. Quando mi hanno inviato il loro pezzo ho accettato immediatamente, perche’ mi piaceva molto. E poi avere la possibilita’ di condividere il palco con un musicista come Tullio De Piscopo, da grande fan di Pino Daniele quale sono, non puo’ che essere un onore per me”.