APPELLO AL DIALOGO DA ITALIA, FRANCIA, GB E USA
Dopo una giornata di scontri fra le milizie libiche a Tripoli, con l’ambasciata Usa, peraltro chiusa, incendiata, e’ stato raggiunto un accordo per il cessate il fuoco. Il premier Conte ha convocato a Palazzo Chigi un vertice su Libia e migranti con il vicepremier Matteo Salvini, il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi e il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta. Italia, Francia, Gran Bretagna e Usa lanciano un appello al rispetto del cessate il fuoco a ‘tutte le parti in causa’. E auspicano la riconciliazione e la ripresa di un processo politico di pace a guida libica.
La Missione delle Nazioni Unite in Libia (Unismil) ha annunciato un accordo di cessate il fuoco tra le milizie di Tripoli. Il risultato e’ stato raggiunto nel corso di un incontro a Tripoli con i delegati delle milizie, promosso dall’Inviato speciale del segretario generale Onu Ghassan Salame’. “Sotto l’egida del Rappresentante speciale delle Nazioni Unite Ghassan Salame’- si legge in una nota diffusa dai media internazionali – e’ stato raggiunto e firmato oggi un accordo di cessate il fuoco per porre fine a tutte le ostilita’, proteggere i civili, salvaguardare la proprieta’ pubbliche e privata”. Prevista anche la riapertura dell’aeroporto di Mitiga che serve Tripoli. “Oggi non possiamo sistemare tutti i problemi legati alla sicurezza di Tripoli. Si cerca di trovare un accordo generale sul modo in cui affrontare queste questioni” ha detto Salame’, stando al profilo Twitter dell’Unsmil, nel corso dell’incontro. Lunedi’ scorso sono iniziati gli scontri tra gruppi armati rivali nei sobborghi della capitale, che hanno causato decine di morti, e messo in serio pericolo la vita della popolazione, nonche’ degli 8mila migranti chiusi nei centri di detenzione. Appelli da piu’ parti sono giunti affinche’ siano deposte le armi, e per trovare una concreta soluzione all’instabilita’ del Paese, ancora preda delle milizie a sette anni dalla fine del regime del colonnello Gheddafi.
“Il Ministro degli Affari Esteri Moavero Milanesi considera molto positive le prime notizie arrivate da Tripoli sul raggiungimento di un accordo per il cessate il fuoco nella Capitale della Libia. L’intesa è scaturita dalla riunione convocata sotto gli auspici del Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite Ghassan Salamé, con il quale il Ministro ha parlato più volte e si è congratulato per gli sforzi profusi e la determinazione mostrata”. È quanto si legge in una nota della Farnesina. “Si tratta – continua la nota – di un accordo importante e significativo che prevede anche diverse altre misure tese a riportare maggiore sicurezza nella capitale, ivi inclusa la strategica riapertura del suo aeroporto civile di Mitiga. Il fermo auspicio e l’impegno dell’azione diplomatica del Ministro e della Farnesina, nei confronti di tutte le parti in causa, è che a questo primo annuncio faccia immediatamente seguito un’effettiva cessazione definitiva delle ostilità e l’efficace applicazione dell’intesa raggiunta, soprattutto per porre fine alle sofferenze della popolazione civile. L’obiettivo concreto del governo italiano resta di aiutare quanto più possibile a ristabilire una situazione che consenta alla LIBIA di proseguire in una positiva evoluzione politica, sotto l’impulso delle Nazioni Unite”.
Un appello al rispetto del cessate il fuoco in Libia e’ stato lanciato da Italia, Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti a “tutte le parti in causa” in una nota congiunta dei rispettivi governi in cui, oltre a sottolineare il risultato raggiunto, si auspica la riconciliazione e la ripresa di un processo politico di pace a guida libica. “I governi di Francia, Italia, Regno Unito e Stati Uniti salutano il risultato della mediazione raggiunto oggi dalla missione di supporto dell’Onu mirata a una de-escalation delle violenze a Tripoli e nei dintorni, e ad assicurare la protezione dei civili”.