“La scuola e’ fondamentale per la democrazia va tutelata, protetta, non abbandonata”. Lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa. “Probabilmente ci sara’ un aumento delle classi in Dad’ ma va respinto e’ “il ricorso generalizzato alla didattica a distanza”, ha spiegato. “Gran parte dei problemi che abbiamo oggi dipende dal fatto che ci sono dei non vaccinati. Quindi invito tutti gli italiani che non si sono vaccinati a farlo, anche con la terza dose”. Il premier ha anche sottolineato: “Non decido piu’? la scuola resta aperta e questo e’ diverso dal passato”. Locatelli, nessun contrasto col governo.
Il Tar, accogliendo una serie di ricorsi tra cui quello della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha sospeso l’ordinanza con la quale la Regione Campania ha disposto la didattica a distanza fino al 31 gennaio. La decisione del Giudice, subito esecutiva, comportera’ l’apertura degli istituti scolastici gia’ da domani. Il ministro dell’Istruzione, Bianchi chiarisce che la scuola resta aperta e in presenza, “perche’ la Dad provoca disuguaglianze”. “I docenti assenti perche’ positivi o in quarantena sono il 6%, gli studenti il 4,5%”. I docenti non vaccinati sospesi sono lo 0,72%.