Ancora siccita’ al Centro-Sud: il Cdm ha deliberato lo stato di emergenza nel territorio di Lazio e Umbria. E proseguono gli incendi: ieri morte due donne a Tivoli e un 84enne nel Napoletano; fiamme sul Vesuvio e in Sicilia. A Ragusa indagati 15 volontari dei Vvf: appiccavano i roghi. Con 371 incendi, l’Italia nell’estate 2017 e’ il primo paese in Europa per numero di roghi boschivi.
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio delle Regioni Lazio e Umbria, per consentire alla Protezione Civile di fronteggiare con mezzi e poteri straordinari l’emergenza che si è determinata a seguito della crisi di approvvigionamento idrico in atto. Lo si legge nella nota al termine del Cdm. Inoltre, il Consiglio dei ministri ha deliberato “la proroga dello stato di emergenza, già dichiarato lo scorso 10 febbraio, in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati il giorno 19 novembre 2016 nel territorio del Comune di Licata in provincia di Agrigento e nei giorni 24 e 25 novembre 2016 nel territorio delle province di Agrigento e Messina”.
A Tivoli, alle porte di Roma, i corpi di due persone sono stati trovati dai vigili del fuoco in un’abitazione in strada della Crocetta. Le persone decedute sono due donne, una 92enne e la figlia. Dai primi esami sarebbero morte intossicate: a prendere fuoco sono state sterpaglie e macchia mediterranea.
ALLARME COLDIRETTI. Dalla Coldiretti intanto arriva l’allarme: il luglio bollente con temperature massime, risultate superiori di 1,2 gradi la media di riferimento e precipitazioni in calo del 42%, ha creato un mix esplosivo che aggrava la siccitànei campi e alimenta gli incendi anche provocati dai piromani. Al Centro Italia temperature massime superiori di 2 gradi la media e precipitazioni inferiori del 63% hanno alimentato gli incendi dalla Toscana alle Marche fino al Gran Sasso in Abruzzo. In settimana purtroppo la situazione rimarrà al limite; i vigili del fuoco fotografano con un dato sui social lo scenario critico: ieri sono stati ben 616 gli interventi con 193 incendi di vegetazione.