PARIGI: CON USA E GB NON ABBIAMO DICHIARATO GUERRA A NESSUNO
Entreranno domani a Duma gli ispettori dell’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac), come riferisce il quotidiano siriano al Watan vicino al governo. Da giorni si attende l’avvio della missione degli esperti giunti venerdi’ scorso a Damasco col mandato di verificare la fondatezza delle accuse rivolte al governo siriano di aver fatto uso di armi chimiche. Per ‘ragioni di sicurezza’ il governo siriano e le autorita’ russe nel paese non avevano dato il via libera. Il presidente francese Macron spiega intanto che i raid con Usa e Gb erano necessari, ma ‘noi non abbiamo dichiarato la guerra a nessuno’. La cancelliera tedesca Merkel invece sottolinea che ‘servira’, fra non molto tempo, un incontro diretto con Putin’.
Entreranno domani a Duma, a est di Damasco, gli ispettori dell’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac), secondo quanto riferito oggi dal quotidiano siriano al Watan vicino al governo. Da giorni si attende l’avvio della missione a Duma degli esperti giunti venerdi’ scorso a Damasco con il mandato di verificare la fondatezza delle accuse rivolte al governo siriano di aver fatto uso di armi chimiche in attacchi a Duma il 7 aprile scorso. Per “ragioni di sicurezza” il governo siriano e le autorita’ russe nel paese non avevano dato il via libera all’Onu di rilasciare l’autorizzazione formale agli ispettori Opac per recarsi a Duma, pattugliata dalla polizia siriana e da quella militare russa. Ieri il ministero della Difesa russo aveva annunciato che gli ispettori sarebbero entrati a Duma domani.