Il 40% della parte orientale di Aleppo e’ stata liberata dalle truppe governative siriane. In una nota Mosca indica che sono dodici i quartieri della citta’ in cui i miliziani hanno deposto le armi. La popolazione viene assistita con la consegna di aiuti umanitari. Oltre tremila civili hanno lasciato il distretto orientale di Aleppo nelle ultime 24 ore.
Le forze del regime di Damasco hanno “ripreso il controllo” dell’area della città siriana di Aleppo dove si trova la stazione di pompaggio dell’acqua di Suleiman al Halabi, nei quartieri orientali della città, e “tecnici sono entrati” nell’impianto per riattivarlo “al più presto”. Lo ha annunciato il governatore di Aleppo, Hussein Diab, citato dall’agenzia di stampa ufficiale siriana Sana. La stazione di Suleiman al Halabi rifornisce la maggior parte di Aleppo. Alla fine dello scorso settembre l’Unicef aveva denunciato come dopo intensi raid che avevano danneggiato la stazione di pompaggio di Bab al-Nayrab (che fornisce acqua agli abitanti della parte orientale di Aleppo), per ritorsione la stazione di pompaggio di Suleiman al Halabi fosse stata disattivata tagliando così l’erogazione dell’acqua a 1,5 milioni di abitanti nella parte occidentale della città. La stazione di pompaggio è stata anche danneggiata dai combattimenti e dai bombardamenti.