“Purtroppo dalla Siria continuano ad arrivare notizie di vittime civili della guerra, in particolare da Aleppo. E’ inaccettabile che tante persone inermi – anche tanti bambini – debbano pagare il prezzo del conflitto, il prezzo della chiusura del cuore e della mancanza di volontà di pace dei potenti”. Lo ha detto il PAPA al termine dell’Angelus in piazza San Pietro. “Siamo vicini con la preghiera e la solidarietà ai fratelli e alle sorelle siriani, e li affidiamo alla materna protezione della Vergine Maria”, ha aggiunto Francesco invitando a una preghiera in silenzio. Passando ai saluti dei pellegrini presenti, il PAPA ha detto che “oggi sono presenti diversi gruppi di ragazzi e giovani. Vi saluto con particolare affetto! In particolare, il gruppo della pastorale giovanile di Verona; i giovani di Padova, Sandrigo e Brembilla; come pure gli adolescenti di Campogalliano e San Matteo della Decima, venuti a Roma per svolgere un servizio di volontariato in centri di accoglienza. Saluto anche i fedeli di Sforzatica, diocesi di Bergamo. A tutti auguro una buona domenica. Per favore, non dimenticatevi di pregare per me. Buon pranzo e arrivederci!” .