Poche ore dopo l’attentato di Barcellona, lo scenario stava per ripetersi nella notte a Cambrils, localita’ turistica della costa a sud-ovest della capitale catalana. Ne e’ convinta la polizia locale che in un blitz ha ucciso cinque sospetti terroristi. Il gruppo aveva investito alcune persone con un’automobile in un attacco collegato al primo (sei i civili rimasti feriti) e voleva fare un nuovo attentato a Barcellona. Gli attentatori indossavano anche cinture esplosive poi risultate false. In totale negli attacchi di ieri sarebbe coinvolta una cellula di otto persone.
Una donna ferita questa notte dai terroristi sul lungomare di Cambrils e’ morta in ospedale. Lo riferisce la polizia. I cinque terroristi erano stati uccisi dalla polizia. Il bilancio provvisorio delle vittime dei due attentati di Barcellona e di Cambrils e’ ora di 14 morti e piu’ di 100 feriti.
Indossavano cinture esplosive da kamikaze i sospetti terroristi uccisi in un’operazione della polizia locale spagnola a Cambrils, localita’ turistica a 100 chilometri da Barcellona, sulla costa sud-occidentale. Lo riferisce la tv pubblica spagnola RTVE. La televisione dice che i cinque stavano tentando di portare a termine un attacco simile a quello di Barcellona. Sette persone sono rimaste ferite, due in modo grave.
I cinque sospetti terroristi uccisi dalla polizia locale spagnola nel blitz notturno a Cambrils avevano investito alcune persone con un’automobile. Lo riferisce la polizia stessa confermando anche che i cinque indossavano cinture esplosive.
Risulta sempre in fuga il terrorista che ha provocato la strage della Rambla a Barcellona al volante di un furgone bianco. L’uomo, fuggito a piedi dopo che il furgone si era schiantato contro un’edicola all’altezza del teatro del Liceo, e’ attivamente ricercato dalla polizia, che ha allestito posti di blocco sulle principali vie d’uscita dalla citta’.
La Cia aveva avvertito in un rapporto inviato alla polizia spagnola del rischio di un possibile attentato jihadista a Barcellona, secondo El Periodico. L’agenzia Usa nell’informativa aveva indicato anche la Rambla, teatro della strage di oggi, come possibile obiettivo di un attentato. Due settimane fa, secondo il quotidiano, un account su twitter considerato vicino all’Isis aveva annunciato un attentato imminente in “Al Andalus”, come gli integralisti islamici chiamano la Spagna, secondo l’antico nome arabo. Le minacce contro la Spagna sono pero’ frequenti sui siti vicini al gruppo terrorista islamico.
Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha annunciato tre giorni di lutto nazionale in tutta la Spagna dopo la strage diBarcellona. Un periodo di lutto di tre giorni era gia’ stato decretato dal governo catalano del presidente Carles Puigdemont.