LA MOZIONE DI SFIDUCIA MINA LA STABILITA’ DEL PAESE
Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha contrattaccato dopo la presentazione di una mozione di sfiducia da parte del Psoe affermando che e’ “cattiva per la Spagna e va contro la stabilita’ del paese” e serve solo gli interessi del leader socialista Pedro Sanchez. Rajoy ha risposto alla richiesta di elezioni anticipate di Ciudadanos affermando che e’ sua esclusiva prerogativa sciogliere le camere.
Niente elezioni anticipate. Questa la risposta del premier spagnolo Mariano Rajoy agli alleati di Ciudadanos, che oggi hanno sollecitato il ritorno alle urne a fronte della condanna del Partito popolare in un processo per corruzione. “Fino a quando dipenderà da me, io voglio che la legislatura duri quattro anni, e farò tutto il possibile perchè sia così”, ha detto oggi il premier, citato dal Partito popolare sul proprio account Twitter. Rajoy ha quindi respinto anche la mozione di sfiducia presentata invece dalla principale forza di opposizione, i socialisti, affermando innanzitutto che “indebolisce la Spagna e danneggia gli interessi generali degli spagnoli”, quindi che “si basa su “premesse false”. Perchè la sentenza arrivata ieri al processo per il “caso Gurtel”, definito da El Pais “la trama più vasta e profonda di corruzione politica nella storia democratica spagnola”, “non è definitiva” e anche perchè “nessun membro dell’attuale governo è stato condannato”, a fronte di fatti risalenti al 2003. Inoltre, ha aggiunto, nella sentenza “si parla di responsabilità civile, non penale del partito, perchè i popolari non erano a conoscenza dei fatti avvenuti”.