GIOVEDI’ RIUNIONE OPERATIVA. MELONI, ‘NO ALL’INVIO DI SOLDATI’
“Questa mattina ho convocato il gruppo di paesi più numeroso e forte finora esiste un sostegno di una pace giusta e duratura in Ucraina. Sono successi moltissime cose da quando ho riunito i leader alla Lancaster House qui a Londra, appena due settimane fa. Il presidente Zelensky ha dimostrato ancora una volta, e senza ombra di dubbio, che l’Ucraina è il partito della pace prima che possa avere luogo un cessa il fuoco. Bene, il mondo ha bisogno di azione. Non di uno studio, non di parole e condizioni vuote. Quindi il mio messaggio è molto chiaro. Prima o poi Putin dovrà sedersi al tavolo delle trattative. Quindi, questo è il momento, lasciamo che le armi tacciano, lasciamo che gli attacchi barbari all’Ucraina cessino una volta per tutte e accettiamo un cessate il fuoco ora”. Lo ha detto il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo il vertice dei “volenterosi”.
“Abbiamo concordato che continueremo ad aumentare la pressione sulla Russia, a continuare a inviare aiuti militari all’Ucraina ea inasprire le restrizioni all’economia russa per indebolire la macchina da guerra di Putin e portarlo al tavolo delle trattative. E abbiamo concordato di accelerare il nostro lavoro pratico per sostenere un potenziale accordo. Passeremo ora alla fase operativa. I nostri militari si incontreranno giovedì di questa settimana qui nel Regno Unito per elaborare piani solidi e concreti per sostenere un accordo di pace e garantire la futura sicurezza dell’Ucraina”, ha detto il primo ministro britannico.

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni ha partecipato oggi ad una riunione in videoconferenza organizzata dal primo ministro del Regno Unito, Keir Starmer, sull’impegno a favore di “una pace giusta e duratura”, che “assicuri la futura sovranità e la sicurezza dell’Ucraina”. La premier ha confermato che “l’Italia intende continuare a lavorare con i partner europei e occidentali e con gli Stati Uniti per la definizione di garanzie di sicurezza credibili ed efficaci, ribadendo che non è invece prevista la partecipazione nazionale ad un’eventuale forza militare sul terreno”.
“Grazie al premier britannico Keir Starmer per aver ospitato l’incontro dei leader oggi” dove abbiamo ribadito “il nostro sostegno all’accordo di cessare il fuoco dell’Ucraina”. Lo scrive su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. “Ora la Russia deve dimostrare di essere disposta a sostenere un cessate il fuoco che porti a una pace giusta e duratura. Nel frattempo, sosterremo il rafforzamento dell’Ucraina e delle sue forze armate seguendo la nostra ‘strategia del porcospino'”, aggiunge sottolineando: “Intensificheremo gli sforzi di difesa dell’Europa attraverso Rearm Europe, incrementando la spesa per la difesa”.
Sono 26 i Paesi, più Nato e Ue, che hanno partecipato alla videoconferenza della cosiddetta Coalizione dei volenterosi voluta dal premier britannico Keir Starmer. Tra gli interventi, quelli del presidente francese Emmanuel Macron, dell’ucraino Volodymyr Zelensky, del neo premier canadese Mark Carney e del segretario generale della Nato, Mark Rutte.