Sono state oltre 47.000 i terremoti registrati nell’Italia centrale dall’inizio della sequenza del 24 agosto e circa 550 quelli avvenuti a partire da ieri mattina e registrati dalla Rete Sismica Nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Delle oltre 47.000 scosse registrate in poco piu’ di cinque mesi, 960 hanno avuto una magnitudo compresa tra 3 e 4, 57 quelli di magnitudo compresa tra 4 e 5 e 9 con magnitudo maggiore o uguale a 5. Da ieri, si legge nella nota dell’Ingv, la sequenza e’ molto attiva tra le province de L’Aquila (Montereale, Pizzoli, Capitignano, Campotosto, Cagnano Amiterno) e Rieti (Amatrice) e in questa zona si sono registrati complessivamente circa 500 eventi sismici: circa 55 i terremoti di magnitudo compresa tra 3 e 4, 7 quelli di magnitudo compresa tra 4 e 5 e 4 quelli di magnitudo maggiore o uguale a 5.