Il leader dell’Isis, Abu Bakr al Baghdadi, e’ ancora vivo nonostante i ripetuti sforzi della coalizione a guida Usa di ucciderlo e le voci circolate a inizio dicembre che lo davano per morto. Lo ha detto il portavoce del Pentagono, Peter Cook, alla Cnn. Secondo Cook, le agenzie di sicurezza Usa “pensano che Baghdadi sia vivo e guidi ancora” lo Stato Islamico. Intanto il leader del gruppo integralista islamico Boko Haram, Abubakar Shekau, ha incitato i suoi a “uccidere, fare a pezzi, rapire e far scoppiare bombe ovunque” in un nuovo video nel quale smentisce il governo nigeriano che affermava che il gruppo era stato schiacciato.
Il leader dell’Is Abu Bakr al Baghdadi sarebbe ancora vivo e guiderebbe ancora il gruppo terroristico, pur mantenendo un profilo basso. E’ quanto affermato dal portavoce del Pentagono, Peter Cook, alla Cnn nei giorni scorsi, rilanciato oggi dall’Independent e altri media internazionali. Il leader Is sarebbe dunque vivo nonostante i ripetuti sforzi della coalizione a guida Usa di eliminarlo e le voci circolate a inizio dicembre che lo davano per morto in attacchi aerei della coalizione. Notizie mai conferamte dall’Is. “Stiamo facendo ovviamente tutto il possibile per monitorare i suoi movimenti. Se ne avremo l’opportunità tenteremo in ogni modo di processarlo come merita”, ha detto Cook. All’inizio di questo mese gli Stati Uniti hanno raddoppiato la taglia sulla testa di Baghdadi, salita da 20 a 25 milioni di dollari. Sul leader dell’Is si sa molto poco, e l’unico filmato che lo ritrae risale al 2014 quando pronuncia un sermone a Mosul. Lo scorso novembre inoltre è stato pubblicato un messaggio audio, in cui invita i suoi seguaci a difendere la capitale irachena.