Citta’ blindate in attesa delle feste in piazza stasera per Capodanno. Massima allerta a Roma in vista della notte di Capodanno. Sorvegliati speciali il Colosseo e il Circo Massimo. Previsto nell’area un “consistente” afflusso di persone per gli eventi in programma. Fioriere antisfondamento e controlli di polizia con metal detector sui ponti dove si svolgeranno le manifestazioni. Per garantire la sicurezza, in campo anche tiratori scelti, pattuglie a cavallo e poliziotti in bicicletta. Il ministro Minniti assicura che la guardia e’ altissima e che il sistema funziona. Secondo due quotidiani, il rischio attentati sarebbe piu’ che fondato. A preoccupare gli inquirenti ci sarebbe il furto di due taxi che potrebbero essere utilizzati per azioni terroristiche.
Scatta per Capodanno il piano sicurezza messo a punto dal questore di Roma Nicolo’ Marcello D’Angelo, sulla base di quanto emerso in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, per una serie di eventi che impegneranno, in un periodo di tempo prolungato, varie zone della citta’. I servizi preventivi, gia’ in atto da questa notte, saranno rinforzati con il totale dispiegamento delle misure a partire dalle 19 di domani. Nella prima fase, sorvegliato speciale, oltre al Colosseo, sara’ il Circo Massimo, dove si prevede un consistente transito di persone ed il successivo stazionamento dalle ore 22.30, quando inizieranno una serie di spettacoli di intrattenimento. Nell’area sono stati realizzati, in collaborazione con Roma Capitale, 5 varchi di accesso nei quali saranno effettuati i controlli di sicurezza. Il piano, sempre dalle 19 di domani, prevede il presidio di tutte le maggiori piazze della capitale, con particolare attenzione a piazza Venezia, piazza di Spagna, piazza Navona, Campo de’ Fiori, piazza del Popolo, Fontana di Trevi, Gianicolo ed Eur. A san Pietro ancora in vigore lo specifico piano di sicurezza adottato per l’anno giubilare. Dalle 3 del mattino del 1 gennaio, saranno presidiati i ponti dove sono previsti intrattenimenti per adulti e bambini fino alle 21. Dalle ore 13 del 1 gennaio il lungotevere, da ponte Garibaldi a ponte S.Angelo, sara’ totalmente pedonalizzato per consentire una serie di eventi nei 4 ponti presenti in quel tratto. All’inizio della pedonalizzazione, sono previste fioriere antisfondamento, mentre per ciascun ponte vi saranno servizi dedicati con controlli di polizia, anche con mezzo metal detector. Oltre mille uomini, in uniforme ed in abiti civili, vigileranno tra la gente. Tutti i servizi sono studiati per realizzare condizioni di massima sicurezza, senza generare eccessive barriere o preoccupazioni. A completare il dispositivo, pattuglie appiedate, tiratori scelti, cavalli delle forze dell’ordine, poliziotti in bicicletta, nonche’ pattuglie della polizia fluviale che sorveglieranno la citta’ navigando sul Tevere. Questa mattina, il Questore ha voluto lanciare la campagna di sicurezza partecipata #dacciunamano, in collaborazione con Roma Capitale, con cui sono stati coinvolti i lavoratori ed cittadini che saranno in strada la notte di San Silvestro. Nel pomeriggio si terra’ in Questura il tavolo tecnico, durante il quale saranno illustrati i dettagli del piano di sicurezza ed al quale parteciperanno oltre ai funzionari della Polizia di Stato, rappresentati dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dell’Esercito, del 112 -Numero Unico per le Emergenze-, del 118 e di Roma Capitale.
“Manteniamo sul rischio terrorismo un’ altissima guardia, con tutte le agenzie e la risorse in campo per garantire la sicurezza al territorio. Ma questo non deve impedire ai cittadini del nostro Paese di sentirsi sicuri e di trascorrere le festivita’ in tutta tranquillita’” . Cosi’ il Ministro dell’Interno Marco Minniti, a margine della sua visita a Norcia”. L ‘Italia non e’ mai stata solo un paese di passaggio per i terroristi – ha detto Minniti – e per questo si e’ sempre fatta opera di prevenzione e repressione . L’arresto di Amri dimostra che il sistema di controllo funziona e che si avvale di professionisti sul campo di grandi competenza e capacita’. La formazione del personale e stata fondamentale nella vicenda di Sesto San Giovanni. Minniti ha visitato anche la sede della Tenenza dei Carabinieri di Norcia congratulandosi con tutti i militari per il lavoro svolto nell’emergenza terremoto, prima di lasciare la cittadina umbra colpita dal sisma.