Si è concluso a Roma il 3° Congresso Mondiale A.I.R.O. (Accademia Internazionale per la Ricerca in Ossigeno-Ozono Terapia), dal titolo The state of the art of Oxygen-Ozone Therapy in the post COVID-19 era, tenutosi a presso l’ Università Pontificia Lateranense.
Evento molto partecipato, che ha visto coinvolti relatori provenienti da 16 Paesi del mondo, per la maggior parte esponenti di associazioni e realtà scientifiche di fama mondiale. L’evento è stato patrocinato dall’ Ordine dei Medici di Roma.





La prima giornata in particolare è stata caratterizzata da prestigiosi nomi e personalità che hanno dato maggior lustro al Congresso. Primo tra tutti Gianni Letta, già sottosegretario del Consiglio dei Ministri, Presidente onorario A.I.R.O. e paziente decennale del Professor Dario Apuzzo, Presidente del Congresso.






Tra i saluti iniziali non possono non spiccare i nomi di Claudio Modini, Presidente H24 for People e già Direttore del Dipartimento di Emergenza del policlinico Umberto I di Roma, il Generale dei Carabinieri Canio Giuseppe La Gala, Direttore del dipartimento Sanità dell’Arma e il Vice Presidente dell’Ordine dei medici di Roma, già senatore della Repubblica Italiana Stefano De Lillo. Si riconfermano anche presenze “storiche” delle edizioni precedenti dei Congressi A.I.R.O., provenienti dal mondo del giornalismo e dall’ informazione più in generale: Alessandra Ferraro, Direttore RAI IsoRadio e i conduttori Alessandra Canale e Amedeo Goria.






Tra le relazioni, quella del prof. Apuzzo, sul trattamento dell’ernia del disco, quella del dr. Grechkanev, proveniente dall’Ucraina, sul trattamento delle ferite da guerra con l’ozono (anche con toccanti immagini della guerra in corso), quella del prof. Izzotti e della dott.ssa Di Fazio, sull’utilizzo dell’ossigeno-ozono in oncologia ed altre interessantissime relazioni sulle patologie uro-ginecologiche, neurologiche, dermatologiche, odontoiatriche, oculistiche, di medicina interna e veterinarie. Inoltre relazioni come quella del cubano Sanchez, sui meccanismi biochimici dell’ozono, della brasiliana Serra, dell’austriaca Thiele e del friulano De Monte, sul trattamento del Covid 19 e della sindrome post Covid 19 con l’ossigeno-ozono.




